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Dizionario del dark web: definizioni per tutto ciò che riguarda la darknet

Ultima modifica: 21 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 5 minuti, 46 secondi

Il dark web è pieno di slang specifico e termini tecnici. Molte persone attive nella darknet usano abbreviazioni che non sono chiare ai neofiti. Ecco perché un breve riepilogo dei termini più utilizzati può esserti utile. Per ulteriori informazioni, puoi leggere il nostro articolo sul dark web o la nostra guida che ti indica come arrivarci. Inoltre, abbiamo un elenco di siti web sul web oscuro che potreste trovare degni di essere visitati.

2FA

2FA è l’abbreviazione di “autenticazione a due fattori”. È un metodo piuttosto elaborato per proteggere un account: anziché affidarti esclusivamente alla password, devi identificarti una seconda volta per accedere. Spesso la 2FA funziona con un codice che viene inviato al tuo smartphone. Questo metodo rende più difficile ai criminali violare il tuo account.

Alphabay

Alphabay rappresentava il più grande marketplace del dark web, dopo la chiusura dell’originario Silk Road. Quando Silk Road è stato chiuso la maggior parte degli utenti si è riversata su Alphabay. Però, dopo qualche anno anche Alphabay è stato smantellato dalle forze dell’ordine.

Blockchain

La blockchain è la tecnologia sottostante al bitcoin. Funziona come un registro pubblico che garantisce agli utenti la regolarità delle transazioni. In teoria, elimina la necessità delle banche private.

Botnet

Una botnet è una rete di dispositivi che sono stati infettati da un virus. In questo modo, un hacker è in grado di gestire contemporaneamente tutti i dispositivi infetti. Reti simili possono essere impiegate per gli attacchi DDoS e talvolta vengono vendute nel dark web.

Bridge

I bridge sono nodi utilizzabili per accedere alla rete Tor, anche se questa dovesse essere vietata nel tuo paese. Un bridge fa sembrare che tu stia accedendo alla rete da un’altra posizione. Per questo motivo le restrizioni locali non si applicano più. Alcune persone usano i bridge anche come metodo per impedire che il loro Internet provider venga a conoscenza del fatto che accedono alla rete Tor. Poiché la disponibilità di bridge è limitata, non si vede di buon occhio il loro utilizzo per motivi futili. E questo soprattutto perché in alcuni paesi le persone hanno bisogno di programmi simili per ottenere un po’ di libertà online.

BTC

BTC è l’acronimo di “bitcoin”. Ad oggi il bitcoin è ancora la criptovaluta più utilizzata e diffusa.

Clearnet

In parole povere, la clearnet consiste nei contenuti che trovi in internet tramite un motore di ricerca come Google. Si tratta di tutti i siti web disponibili pubblicamente, senza alcun tipo di registrazione né credenziali di accesso. Comunque, ciò non significa che i siti web accessibili tramite login siano esterni alla clearnet.

CP

CP è l’abbreviazione di “Child Pornography”. Sfortunatamente il dark web contiene una serie di reti di pedofilia utilizzate dai loro membri per scambiare materiali illeciti. Le forze dell’ordine di tutto il mondo sono costantemente impegnate a cercare di smantellare queste reti. Anche gli attivisti come il gruppo Anonymous hanno intrapreso azioni contro i comportamenti simili. Purtroppo, il problema esiste ancora. Occasionalmente i colpevoli vengono arrestati e condannati. Tuttavia, la stragrande maggioranza di queste comunità persiste.

Darknet

Darknet è sinonimo di dark web. Sebbene alcune opinioni sulla definizione siano diverse, i due termini sono per lo più utilizzati in modo intercambiabile.

Hidden Wiki

“The Hidden Wiki” è una nota pagina del dark web. A prima vista assomiglia molto a Wikipedia. Tuttavia, su Hidden Wiki trovi link a pagine del dark web raggruppate in varie categorie. Questo aiuta le persone a navigare nel dark web. Se ti trovi su Hidden Wiki, dovresti davvero fare attenzione a non cliccare su link a contenuti che non vuoi vedere.

HS

HS è l’abbreviazione di “Hidden Services”. Si tratta di servizi nascosti presenti nel dark web. Non tracciano l’indirizzo IP degli utenti né divulgano il loro indirizzo IP. Le comunicazioni sono consentite, ma tutti i canali sono oscurati.

LEA/LE

LEA e LE sono le abbreviazioni di “Law Enforcement Agencies” e “Law Enforcement”. Questi acronimi sono utilizzati nelle chatroom da coloro che vogliono restare fuori dalla portata delle forze dell’ordine. Queste ultime infatti sono presenti e attive nei dark market e cercano di cogliere in flagrante i criminali. Basta che tu conosca i tuoi diritti ed eviti di compiere azioni illegali. Non c’è nulla di illegale nella ricerca o nella navigazione all’interno del dark web.

Mystery Box

Le mystery box del dark web erano una mania su YouTube. Gli YouTuber agivano come se avessero ordinato una mystery box nel dark web e aprivano la scatola davanti a una webcam. Sebbene questi video possano sembrare davvero inquietanti ed emozionanti, molto probabilmente sono dei fake.

.Onion

.Onion è la versione di .com nel dark web. È il suffisso di dominio più comunemente utilizzato nel dark web. Il suo nome deriva da The Onion Router (Tor). Il browser Tor viene utilizzato per accedere al dark web.

OS (Live o Host)

OS è l’abbreviazione di “Sistema operativo”. Un sistema operativo “live” potrebbe essere quello che viene temporaneamente caricato da software come VirtualBox. Un sistema operativo “Host” è quello da cui gestisci il computer, cioè Windows o MacOS.

PGP

PGP è l’abbreviazione di “Pretty Good Privacy”. Si tratta di un metodo crittografico che viene utilizzato da centinaia di migliaia di persone ogni giorno per comunicare in modo anonimo e sicuro.

Red Room

Le red room sono un mito comune nel dark web. Molte persone sostengono che esisterebbero alcuni tipi di siti web dove un certo numero di persone paga una quota per accedere a una diretta streaming dove si vede qualcuno che viene torturato. Fortunatamente, non ci sono mai state segnalazioni di red room che fossero effettivamente legittime.

Satoshi Nakamoto

Satoshi Nakamoto è molto probabilmente uno pseudonimo dell’ideatore e artefice del bitcoin. Peraltro è possibile e più plausibile che varie persone abbiano collaborato alla creazione del bitcoin.

Silk Road

Silk Road è stata la prima “storia di successo” del dark web. Un giovane mise in piedi un marketplace libero dove i venditori potevano competere. Fu chiuso nel 2013. Era conosciuto soprattutto per essere un mercato di droga e armi.

Tails

Tails è l’acronimo di “The Amnesiac Incognito Live System” ed è un sistema operativo che puoi caricare da una chiavetta USB per navigare in modo anonimo nel dark web. Nessuna informazione sulle tue attività viene conservata sul computer una volta che esci dal sistema.

Tor

Tor è l’abbreviazione di The Onion Router. Si tratta del protocollo che permette di visitare il dark web. Il browser Tor è il browser più utilizzato per visitare il dark web.

Vendor

Un vendor è una persona che cerca di vendere beni o servizi nel dark web, su un particolare mercato.

VPN

VPN è l’abbreviazione di Virtual Private Network. Una VPN è utilizzata per criptare i tuoi dati e proteggere la tua privacy online.

Whistleblower

Un whistleblower è un “segnalatore”, qualcuno che rende pubbliche le malefatte di un’azienda o di un’organizzazione. Spesso si procura delle informazioni privilegiate lavorando presso l’organizzazione in questione. I whistleblower di solito vogliono rimanere anonimi, perché altrimenti verrebbero licenziati o citati in giudizio per aver condiviso delle informazioni segrete. Per questo motivo, molti whistleblower usano il dark web per entrare in contatto con i giornalisti in modo anonimo.

Analista della sicurezza informatica
David è analista della sicurezza informatica e uno dei fondatori di VPNOverview.com. Interessato al tema dell’identità digitale, con particolare attenzione al diritto alla privacy e alla protezione dei dati personali.

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