Cos’è il catfishing? 8 segnali per riconoscere il catfishing online

Woman being catfished by a person in a hoodie
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Cos'è il catfishing e come identificarlo? Una breve guida

Il catfishing è una pericolosa forma di inganno online. Un impostore, detto “catfish” o anche “catfisher”, si finge una persona diversa da quella che è per far innamorare la sua preda.

Una volta ottenuta la fiducia della vittima, il catfish può chiederle del denaro. Gli autori di catfishing sono molto bravi a inventare scuse per richiedere “aiuti finanziari”, quindi fai attenzione. Fortunatamente, se hai a che fare con il catfishing ci sono spesso alcuni segnali che lo rivelano. Ecco i più comuni indizi per riconoscere un catfisher:

  • Evita le (video) chiamate e gli incontri di persona
  • Non ha una presenza online
  • Ha pochi amici o follower
  • Il suo profilo è stato creato di recente
  • Usa solo foto professionali
  • Usa foto rubate
  • Chiede denaro
  • Chiede immagini o video espliciti

Vuoi scoprire di più sul catfishing, sui segnali per riconoscerlo, su come prevenirlo e su cosa fare se ne sei vittima? Leggi il dettagliato articolo qui sotto.

Nell’ultimo decennio, con il boom dei social media e degli incontri online, il catfishing è diventato più comune che mai. Solo nel 2020, oltre 23.000 cittadini statunitensi hanno dichiarato di essere stati vittime di catfishing. Per di più, i danni finanziari causati dal catfishing sono devastanti. Le 23.000 vittime hanno riportato danni complessivi per oltre 605 milioni di dollari.

Ma cos’è esattamente questa pericolosa pratica del catfishing di cui si sente tanto parlare? Dove si può incontrare un “catfish”? Da quali segnali si riconosce il catfishing? E cosa fare se si è già diventati vittime? Qui risponderemo in dettaglio a tutte queste domande.

Cos’è il catfishing?

Icona Cos’è il catfishing?Fare catfishing significa fingere di essere un’altra persona per ingannare qualcuno e coinvolgerlo in una relazione sentimentale. Il catfisher usa generalmente storie inventate e foto false a sostegno della sua identità fittizia.

Alcuni fanno catfishing solo perché sentono di ricevere poche attenzioni sentimentali. Ma spesso i catfisher hanno motivazioni più spregevoli. Ad esempio, molti di loro chiedono soldi una volta ottenuta la fiducia della vittima. Oppure fanno ricatti per ottenere denaro combinando il catfishing con altre truffe come il sextortion, il che è molto frequente.

Ora forse ti starai giustamente chiedendo: perché il catfishing si chiama così? Secondo alcuni il termine deriva dal popolare documentario Catfish del 2010, nel quale un ragazzo viene ingannato da una donna con un falso profilo Facebook. In realtà il documentario ha semplicemente reso popolare un termine che già esisteva.

Il termine “catfishing” nasce nei primi del ’900, quando i pescatori trasportavano sulle navi il merluzzo insieme al pesce gatto (in inglese, “catfish”). Questo perché il pesce gatto inseguiva costantemente il merluzzo, suo nemico naturale, mantenendolo fresco, attivo e più gustoso. Anche i “catfish” digitali inseguono costantemente una preda: ecco perché il termine è stato adottato per descriverli.

Perché le persone fanno catfishing?

Alla base del catfishing possono esserci varie motivazioni. Alcune sono più “innocenti” di altre. Ad esempio, ci sono persone che ricorrono al catfishing perché si sentono sole o poco apprezzate in una società che non le trova attraenti. Spesso vogliono semplicemente crearsi un’identità online per piacere a qualcuno che forse non sarebbe interessato a loro nella vita reale.

La condotta diventa più grave quando l’obiettivo finale del catfisher è molestare o perseguitare le vittime. Talvolta il catfishing sfocia anche in forme di abuso più pesanti, o è solo una parte di esse.

C’è poi la comune motivazione economica: molti catfisher finiscono per estorcere denaro alle vittime. Spesso inventano scuse per chiedere un aiuto finanziario. A volte chiedono alla vittima i soldi per andare a trovarla. O magari raccontano di avere un familiare malato e di non riuscire a coprire le spese mediche. Potresti pensare di aiutarli con un (piccolo) trasferimento di denaro, ma probabilmente continueranno a trovare scuse per chiederti aiuti economici.

Dove avviene il catfishing?

Il catfishing avviene principalmente su piattaforme di social media e siti o app di incontri online. Di seguito vediamo i luoghi dove è più comune il catfishing e come si presenta la truffa su queste piattaforme.

Catfishing su Tinder

Tinder è una delle principali piattaforme di incontri online e di gran lunga la più frequentata negli Stati Uniti. Non sorprende quindi che il catfishing su Tinder sia tra le specie più diffuse di catfishing. Meglio imparare a gestire la privacy su Tinder per evitare gli opportunisti catfisher.

Una volta stabilito il match con la vittima, il catfish le invia un messaggio e cerca di guadagnarsi la sua fiducia. A questo punto inizia il ciclo del catfishing. Fortunatamente, Tinder ha annunciato che presto richiederà la verifica dell’identità a tutti gli utenti. Questo dovrebbe rendere molto più difficile ai catfisher trovare delle “prede”.

Catfishing su Facebook

Non stupisce la notevole diffusione del catfishing su Facebook, data la presenza di circa 86 milioni di account falsi sulla piattaforma, che peraltro è il maggiore canale social al mondo.

A molti di noi probabilmente è capitato di ricevere richieste di amicizia sospette. Meglio ignorarle e cancellarle. Secondo il Better Business Bureau, infatti, l’85% delle truffe di catfishing ha inizio su Facebook. È probabile che il lancio di Facebook Dating (nel 2019) abbia aumentato questa percentuale.

Di solito il catfishing su Facebook inizia con l’invio di una richiesta di amicizia alla preda. A volte il catfisher invia un messaggio diretto sperando di ricevere una risposta. Se la vittima risponde, l’impostore la attira a sé con parole dolci e storie inventate. Ci sono molte altre truffe su Facebook, quindi è meglio tenersi aggiornati ed essere prudenti.

Catfishing su Instagram

È difficile evitare completamente il catfishing su Instagram, una piattaforma orientata alla visualizzazione e con oltre un miliardo di utenti. Per adescare la vittima, i catfisher possono seguirla o inviarle un messaggio diretto con Instagram Direct. Questo messaggio appare come una richiesta, che deve essere approvata dalla vittima.

Instagram è pieno di profili che (almeno apparentemente) appartengono a persone ricche, belle e di successo. Perciò, a tutti noi può capitare di entrare in contatto con persone “troppo belle per essere vere” che possono rivelarsi dei catfish. Questa è solo una tra le tante truffe su Instagram che dovresti conoscere.

8 segnali per riconoscere il catfishing

Infografica con otto segnali indicatori del catfishing online

I catfisher sono generalmente maestri dell’inganno. Fanno leva su emozioni come l’affetto e l’infatuazione per offuscare la capacità di giudizio della vittima. Tuttavia, quando sei vittima di catfishing di solito sono presenti alcuni chiari segnali. Di seguito esaminiamo in dettagli ciascuno di questi campanelli d’allarme.

1. Niente (video) chiamate

Gli adescatori vogliono evitare situazioni in cui viene esposta la loro vera identità. Pertanto non accetteranno videochiamate o incontri di persona. Spesso non accetteranno nemmeno una semplice telefonata (senza video). Dopo tutto, anche la loro voce potrebbe rivelare informazioni che non vogliono farti avere. Ad esempio, potrebbero essere uomini e non donne come hanno dichiarato (o viceversa). Dunque se una persona che hai conosciuto online trova continue scuse per non incontrarsi con te o per non fare una (video) chiamata, questo dovrebbe metterti in allerta. Potrebbe trattarsi di un catfisher.

2. Nessuna presenza online (su altre piattaforme)

Al giorno d’oggi, la maggior parte di noi è presente online. E una persona attiva su una piattaforma è presumibilmente attiva anche su altre. Questo è ancor più vero per i giovani, tra i quali il catfishing è dilagante.

Chiediti: perché quell’uomo d’affari di successo appena conosciuto su Facebook non ha una pagina LinkedIn per promuovere la sua azienda o per cercare partner e collaboratori? Perché l’attraente fitness model che ti ha contattato su Tinder non ha un profilo Instagram o una pagina Facebook con foto del suo lavoro?

Se la persona appena conosciuta ha una presenza online carente, chiediti il perché. Questo, soprattutto se abbinato ad altri segnali, potrebbe essere un segno rivelatore.

3. Pochi amici o follower

Se una persona che ti avvicina online ha pochissimi amici su Facebook o follower su Instagram, questo è un segnale di allarme che fa pensare al catfishing. La maggior parte di noi usa i social media per connettersi con le persone. Questo normalmente porta ad avere una cerchia di contatti online piuttosto numerosa.

Naturalmente non sempre chi ha pochi contatti è un catfisher. Un profilo può non avere una cerchia di contatti perché è nuovo sulla piattaforma o semplicemente perché preferisce non connettersi con troppe persone. Oppure, l’obiettivo principale abbonamento mensildella sua presenza sui social può non essere quello di mantenere i contatti con famiglia, amici, colleghi e conoscenti. Comunque, quando un profilo ha pochi amici o follower è bene essere molto cauti.

4. Un profilo creato molto di recente

Il fatto che un profilo sui social media sia stato creato molto di recente può rappresentare un segnale di allarme. Questo è un aspetto da tenere d’occhio, soprattutto quando è presente un discreto numero di amici o follower ma il profilo ha comunque un’aria “sospetta”.

Un profilo creato di recente può indicare che l’utente è davvero nuovo su una piattaforma. Ma può anche significare che l’interessato crea di frequente profili falsi per trovare nuove vittime da ingannare con il catfishing. Dopo tutto, quando un profilo viene segnalato o denunciato su un social media, spesso viene rimosso. Per questo motivo i catfisher spesso creano molti profili falsi, uno dopo l’altro o anche contemporaneamente.

5. Foto “professionali”

Un altro segno evidente che qualcosa non va è la presenza di sole foto professionali sul profilo del tuo potenziale partner. Le persone sui social media che non sono celebrità o influencer di solito caricano soprattutto foto scattate da familiari e amici oltre a qualche selfie.

Se un profilo è pieno di foto dall’aspetto professionale, forse il suo proprietario usa foto di altri (ne parleremo più avanti) o ha fatto un grande sforzo per apparire migliore di quello che è in realtà. In entrambi i casi, è bene chiedersi il perché.

Anche nel caso di foto autentiche, è probabile che questa persona stia cercando di adescarti con foto eccessivamente attraenti. Certo, molte (aspiranti) modelle vogliono farsi pubblicità sui social media, ma quante di queste contattano sconosciuti online per un interesse sentimentale?

6. Immagini rubate

Inutile dire che l’uso di immagini rubate online è un segno di mala fede ancora più evidente rispetto all’uso di foto professionali. Se qualcuno utilizza immagini rubate, è molto probabile che voglia truffarti. Dopo tutto, uno dei motivi più comuni per cui le persone creano account falsi è truffare qualcuno sui social media.

Per fortuna, è spesso facile scoprire se una persona usa immagini rubate sui social media. Basta cercare le foto utilizzate dal (potenziale) catfisher con la funzione di ricerca immagini di Google per trovare foto simili e scoprirne la provenienza. Vai su Google Immagini, clicca sull’icona della macchina fotografica e carica o incolla l’URL di un’immagine del presunto catfisher per iniziare la ricerca.

7. Richieste di denaro

Le richieste di denaro rappresentano uno dei segni più evidenti che si ha a che fare con un catfish. Del resto, uno dei motivi più comuni del catfishing è ottenere soldi dalla vittima attraverso alcuni pretesti. Tu con quale probabilità chiederesti soldi a una persona appena conosciuta online, e con la quale per giunta speri di creare una relazione?

8. Richiesta di foto o video espliciti

La richiesta di foto o video espliciti può cosituire un forte segnale di allarme. Il rischio è che ti trovi davanti a un tentativo di catfishing combinato con un’altra pericolosa forma di crimine informatico: il sextortion. In questa ipotesi il catfishing è usato per ottenere immagini sensibili, che verranno poi usate per estorcerti altre immagini o del denaro.

Suggerimento bonus: Social Catfish

Esiste uno strumento online completo che può aiutarti a scoprire se sei vittima di catfishing: Social Catfish. Questo strumento consente di investigare sulle persone inserendo il loro nome e paese, indirizzo email, numero di telefono, nome utente sui social media, indirizzo o caricando una loro immagine. In alternativa, è possibile effettuare una ricerca più approfondita inserendo ulteriori dettagli sulla persona.

L’unico aspetto negativo del servizio è che per alcuni può essere piuttosto caro. Il suo costo è di circa 6 dollari per una prova di cinque giorni e circa 27 dollari per un abbonamento mensile. C’è anche la possibilità di assumere un “Search Specialist” al costo relativamente elevato di 297 dollari.

Anche se costosi, questi servizi meritano di essere conosciuti per il caso in cui dovessero rendersi necessari. Va anche detto che i risultati di ricerca di Social Catfish sono generalmente molto ampi. Dopo aver effettuato una ricerca, ottieni diversi profili tra cui scegliere. E, cosa forse più importante, le informazioni visualizzate cliccando su un profilo sono davvero complete: puoi trovare tutto dalla cronologia degli indirizzi a profili dei social media, relazioni passate e precedenti penali del presunto catfish.

Cosa (non) fare se sei vittima di catfishing

Infografica che mostra cosa fare se si è vittima di catfishing

Naturalmente ci auguriamo che tu possa evitare il catfishing individuando i segnali sopra descritti. Tuttavia, chiunque può avere sfortuna o commettere un errore di valutazione. Pertanto, di seguito ti indichiamo alcuni passaggi da seguire se sei vittima di catfishing. Questi passaggi non cancelleranno la tua esperienza, ma speriamo possano limitare i danni e aiutare altre persone a restare al sicuro online.

  1. Non dare soldi al catfisher. Se in passato gli hai dato del denaro, smetti di farlo.
  2. Se gli hai dato del denaro, chiama o contatta il dipartimento di polizia locale in modo che possa avviare un’indagine. In alcuni casi le vittime hanno recuperato i loro soldi in questo modo. Del resto ottenere denaro con il catfishing è una forma di frode informatica. Utilizza questo link per scoprire come denunciare i crimini informatici se vivi in Europa (Regno Unito compreso). Se vivi negli Stati Uniti, dovresti presentare una denuncia all’Internet Crime Complaint Center dell’FBI.
  3. Blocca il catfish dai tuoi account sui social media e smetti di contattarlo.
  4. Segnala il catfish sul sito o sulla piattaforma dove lo hai incontrato.
  5. Se il catfish ti ha truffato, puoi aiutare altri a stare al sicuro facendo una segnalazione a un tracker di truffe come quello gestito dal Better Business Bureau.
Catfishing: domande frequenti

Hai una domanda specifica sul catfishing a cui vuoi subito una risposta? Consulta le domande frequenti sull’argomento qui sotto. Basta che clicchi su una domanda per visualizzare la risposta. La tua domanda non è presente? Lascia un commento e ti risponderemo al più presto!

Il catfishing è un reato online che consiste nell’ingannare una vittima fingendosi un’altra persona. Il catfisher fa innamorare la vittima con foto e storie false su di sé e la propria vita. Una volta che il catfisher ha ottenuto la fiducia della vittima, possono presentarsi vari scenari. Spesso l’autore del reato chiede alla vittima del denaro con una scusa inventata ad arte. Per saperne di più sul catfishing, leggi questo articolo.

Esistono molti possibili segnali di allarme. Tre comportamenti comuni tra gli autori di catfishing sono:

  • Evitare le videochiamate e gli incontri di persona
  • Utilizzare immagini rubate
  • Chiedere soldi

Esistono anche molti altri segnali. Leggi questo articolo per scoprire quali sono.

Il catfishing è un fenomeno sempre più diffuso: solo nel 2020, 23.000 cittadini statunitensi hanno dichiarato di essere stati vittime di catfishing. Inutile dire che probabilmente molti casi non vengono denunciati.

Anche i danni derivanti dal catfishing sono enormi: circa 605 milioni di dollari nel 2020. Anche in questo caso, l’importo reale (inclusi i casi non segnalati) è probabilmente molto più alto.

I segnali del catfishing su Instagram sono abbastanza simili a quelli di altri tipi di catfishing. Instagram è una piattaforma molto orientata alla visualizzazione, perciò aspettati di vedere foto attraenti sul profilo di un catfisher. Ti consigliamo di verificare se sono autentiche facendo una rapida ricerca su Google Immagini. Per ulteriori informazioni sul catfishing, leggi il nostro dettagliato articolo.

International security coordinator
Marko has a Bachelor's degree in Computer and Information Sciences. He coordinates and manages VPNOverview.com's team of international VPN researchers and writers.