Accedere a WhatsApp all’estero: come aggirare le restrizioni

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Come aggirare le restrizioni all'uso di WhatsApp: una breve sintesi

In alcuni paesi, i servizi VoIP come WhatsApp sono bloccati. Qual è il metodo migliore per aggirare queste restrizioni mentre sei in vacanza o soggiorni all’estero? Il sistema migliore per aggirare le restrizioni VoIP è utilizzare una VPN. Un software VPN ti permette di reindirizzare il tuo traffico internet tramite un server VPN situato in un altro paese. Ecco come accedere a WhatsApp con una VPN:

  1. Abbonati a una buona VPN e crea un account.
  2. Scarica il software VPN sul tuo dispositivo.
  3. Accedi al software della VPN.
  4. Seleziona un server VPN situato in un paese dove WhatsApp non è bloccato.
  5. Ora puoi chattare su WhatsApp. In aggiunta sei in grado di accedere ad altri servizi che potrebbero essere bloccati nel paese dove risiedi, come Skype.

Vuoi iniziare a utilizzare una VPN per superare le restrizioni di WhatsApp? Noi ti consigliamo ExpressVPN. Include varie opzioni, offre un servizio veloce e sicuro e ha un ampio numero di server in tutto il mondo.

Per sapere perché WhatsApp è bloccato, come funziona una VPN e come aggirare le restrizioni di WhatsApp, leggi il nostro articolo completo qui sotto.

Il popolare servizio di messaggistica WhatsApp permette agli utenti di fare videochiamate e scambiarsi file e messaggi di testo in modo sicuro. In un’epoca in cui le violazioni dei dati personali sono frequenti, WhatsApp piace a molti. Sfortunatamente WhatsApp è vietato in Cina e negli Emirati Arabi Uniti. Ed è soggetto a restrizioni in molti altri paesi. Ma è comunque possibile per gli utenti WhatsApp accedere al servizio in questi paesi. Ecco una panoramica delle restrizioni di WhatsApp all’estero e come aggirarle.

Quali paesi limitano WhatsApp e perché?

La Cina ha vietato WhatsApp negli ultimi anni. Nel luglio 2017 il governo cinese ha iniziato a bloccare molte funzioni di WhatsApp. Ad esempio la condivisione di file, le video chiamate e la possibilità di scambiarsi messaggi vocali. Qualche settimana dopo, la Cina ha rimosso il blocco. Ma poi nel settembre 2017, il governo ha bloccato tutte le funzioni dell’app. Il divieto attualmente resta in vigore, malgrado il timore che ciò possa danneggiare le aziende cinesi.

Il blocco di WhatsApp da parte della Cina è ben noto, ma anche altri paesi limitano l’uso dell’app. Il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti vietano WhatsApp, così come Snapchat e FaceTime. L’Arabia Saudita ha limitato alcune funzionalità di WhatsApp in passato, specialmente le chiamate, ma ha rimosso il divieto nel 2016. Tra gli altri paesi che hanno temporaneamente bloccato WhatsApp ci sono Brasile, Uganda, Zimbabwe, Egitto e Marocco.

Perché WhatsApp viene bloccata?

Logo WhatsappVale la pena di capire perché alcuni paesi hanno temporaneamente vietato o bloccato WhatsApp. In passato i cittadini brasiliani avevano una maggiore libertà online. Nel 2014, il paese aveva persino adottato una costituzione per internet, a favore della neutralità della rete. Ma nel 2015 e nel 2016, il governo ha bloccato WhatsApp due volte. Questo a causa di una disputa con Facebook, proprietaria di WhatsApp, riguardo la consegna dei dati per le indagini sui crimini informatici. Da allora il governo brasiliano ha approvato altre leggi per combattere i crimini informatici, che però limitano la libertà in internet di molti brasiliani.

La Turchia ha bloccato WhatsApp nel novembre 2016, dopo l’arresto di alcuni membri del Partito popolare democratico curdo. Il governo turco ha fatto un crescente ricorso alla censura di internet. Questo soprattutto per impedire la copertura mediatica di determinati eventi politici. Il regime sostiene che tali azioni sono finalizzate a prevenire i disordini civili. Tuttavia, esse limitano enormemente la libertà in internet dei cittadini turchi.

L’Arabia Saudita ha vietato le chiamate su WhatsApp, e altri servizi VoIP prima del 2017. Ciò ha reso più difficile per i cittadini sauditi comunicare con il mondo esterno. L’obiettivo era quello di limitare il flusso di idee e informazioni straniere nel paese. Il regno ha revocato quel divieto nel 2017 per promuovere gli affari e la crescita economica. L’idea che servizi come WhatsApp e Skype vadano limitati per difendere il paese da influenze negative è condivisa dalla Cina.

In alcuni paesi i blocchi e le restrizioni dei servizi VoIP sono implementati per una forma di protezionismo da parte delle compagnie di telecomunicazioni. La capacità di WhatsApp di offrire gratis e in tutto il mondo messaggi vocali e videochiamate può diminuire i profitti sui servizi erogati dalle società di telecomunicazioni. Ecco perché tali compagnie bloccano l’uso di WhatsApp e di piattaforme simili.

Le restrizioni di WhatsApp e il Grande firewall cinese

Il blocco di WhatsApp in Cina è legato ai tentativi del paese di censurare le comunicazioni libere e aperte. Il programma cinese di censura in internet, conosciuto come Grande firewall cinese, è uno dei più restrittivi al mondo. Il governo ha progettato il Firewall per bloccare le informazioni che minacciano i suoi principi comunisti. Serve anche a limitare la diffusione di idee straniere e occidentali all’interno del paese.

WhatsApp è di particolare interesse per il governo cinese perché ha funzioni di crittografia avanzate. La tecnologia della crittografia impedisce a terzi di vedere le conversazioni e i messaggi inviati tramite WhatsApp. Di conseguenza, il governo teme che i cittadini cinesi possano scambiarsi contenuti anticomunisti su WhatsApp. Questo è il motivo per cui l’app è soggetta a restrizioni insieme a molti altri siti web.

La Cina ha altri servizi di messaggistica come WeChat, che è simile a WhatsApp ma senza le funzioni di crittografia. Non sorprende che servizi come WeChat siano spesso monitorati dal governo. E non è tutto: WeChat fornisce informazioni al governo cinese su richiesta. Questa pratica dimostra che il governo è profondamente sospettoso nei confronti delle comunicazioni private. Insomma, la Cina censura pesantemente i suoi cittadini.

Come aggirare queste restrizioni

È importante capire in che modo i governi limitano WhatsApp per riuscire ad aggirare queste restrizioni. Quando un governo decide di bloccare WhatsApp, informa tutti gli internet service provider (ISP) del paese. Gli ISP sono tenuti a bloccare la connessione dei loro utenti all’app, di modo che questa diventi inaccessibile. Poiché tutti gli ISP devono adeguarsi, l’app viene bloccata su ogni connessione internet del paese.

Nonostante questi divieti su WhatsApp, puoi accedere al servizio utilizzando una VPN (Virtual Private Network). Grazie alle VPN puoi anche accedere ai contenuti web vietati. La VPN cripta i tuoi dati e li trasmette attraverso un server proxy, che ti assegna un indirizzo IP diverso. In sostanza nasconde il tuo indirizzo IP effettivo e la tua posizione e invia i tuoi dati tramite un altro paese. In questo modo, chi è in Cina può aggirare il blocco di WhatsApp.

Opzioni VPN adatte per sbloccare WhatsApp

Per accedere a WhatsApp in paesi che ne limitano l’uso, dovrai prima connetterti a un servizio VPN. Dopodiché potrai aggirare le restrizioni e utilizzare tutte le funzionalità dell’app. Ma non tutte le VPN sono affidabili. È necessario che trovi un servizio VPN con funzioni di sicurezza avanzate, un’ampia rete di server e velocità di connessione elevate. Ecco alcune opzioni di VPN molto adatte a sbloccare WhatsApp.

Accedere a WhatsApp con ExpressVPN

ExpressVPN è valutato come il miglior servizio VPN del momento in generale, in termini di velocità, affidabilità e sicurezza. Ti permette la connessione a una rete di oltre 3000 server in più di 90 paesi. Questo significa che puoi aggirare i blocchi WhatsApp in molti paesi, inclusa la Cina. Infatti, ExpressVPN è una delle migliori VPN che puoi usare quando visiti la Cina.

Esistono diverse funzioni di sicurezza su ExpressVPN per tenerti al sicuro mentre usi WhatsApp. Ad esempio la crittografia a 256 bit per proteggere i tuoi dati, la protezione dalle perdite DNS e un kill switch per impedire che i dati vengano trasmessi su una connessione non protetta. Tra le altre funzionalità disponibili, un IP checker e una policy di non conservazione dei log per proteggere maggiormente i tuoi dati riservati.

Il servizio si distingue anche per le sue elevate velocità, che ti permettono di inviare testi, messaggi e di fare chiamate con WhatsApp senza ritardi. È anche abbastanza facile da navigare e da installare, il che lo rende una buona scelta sia per chi è nuovo alle VPN sia per gli utenti più esperti.

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NordVPN è una VPN estremamente sicura e veloce. La sua politica di no-log e la sua vasta offerta di server la rendono molto attraente — e il suo prezzo è più che ragionevole. Inoltre, è perfetta per rimanere completamente anonimi online. NordVPN ha tante opzioni extra per migliorare la tua sicurezza online, il che la rende sicuramente il provider VPN a pagamento più sicuro.

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Usare le VPN in Cina

A prescindere dall’opzione che selezioni, nel caso tu stia per andare in Cina ecco delle ulteriori considerazioni. Se stai pensando di usare una VPN in Cina, ricordati di scegliere attentamente la VPN e di effettuare il download prima di partire. Questo perché la Cina vieta anche i servizi VPN. Seguendo i nostri passaggi non dovresti avere problemi a usare WhatsApp in Cina.

Considerazioni conclusive

Molti paesi limitano servizi come WhatsApp per una serie di ragioni. Alcune nazioni come la Cina temono che le persone possano inviare messaggi anti-governativi. Oppure, si preoccupano di tenere lontani i loro cittadini da influenze indesiderate. I divieti temporanei di WhatsApp spesso si verificano durante i periodi di disordini civili o di proteste anti-governative. Spesso i paesi ricorrono alla censura per limitare i disordini o le rivolte. In ogni caso, la scelta dei governi di imporre restrizioni alla libertà dei propri cittadini suscita molte discussioni.

La buona notizia è che, malgrado le restrizioni governative, cittadini e visitatori possono comunque accedere a WhatsApp. Se ti abboni a una VPN affidabile avrai tutto ciò che ti serve per usare WhatsApp all’estero. Lo stesso vale anche per altre app, come TikTok e Facebook. Purché configuri la VPN prima di partire, sarai in grado di aggirare le restrizioni di qualsiasi paese.

Come aggirare le restrizioni su WhatsApp: domande frequenti

Vuoi maggiori informazioni su come aggirare le restrizioni all’uso di WhatsApp quando viaggi? Qui sotto trovi alcune domande frequenti. Clicca su una domanda per vedere la risposta!

In alcuni paesi i servizi VoIP sono bloccati per una forma di protezionismo da parte delle compagnie di telecomunicazioni. Il fatto che WhatsApp consenta le chiamate gratuite in tutto il mondo può intaccare i guadagni generati dalle società di telecomunicazioni attraverso i loro servizi. Perciò le compagnie bloccano WhatsApp e altre piattaforme simili. Un’altra ragione per cui WhatsApp può essere bloccata è la censura governativa.

Puoi usare una connessione VPN per far funzionare nuovamente WhatsApp. Una volta che ti connetti a un server di un altro paese, ottieni anche la libertà che avresti in quel paese. Ricevi un indirizzo IP del paese prescelto e da quel momento in poi ti trovi digitalmente in quel paese. Connettendoti al server di un paese dove è permesso usare WhatsApp, avrai accesso anche a tale servizio.

Attualmente ExpressVPN è valutata come la migliore VPN a livello complessivo in termini di velocità, affidabilità e sicurezza. Ti permette la connessione a una rete di oltre 3000 server in più di 90 paesi, sbloccando WhatsApp in molti paesi. Sono previste diverse funzioni di sicurezza su ExpressVPN per proteggerti mentre usi WhatsApp.

Giornalista di tecnologia
Ronella è da sempre attenta a come possiamo rendere la nostra società digitale il più sicura possibile. Il grande sviluppo della tecnologia informatica ci pone sempre di fronte a nuovi problemi di sicurezza. Perciò Ronella desidera creare più consapevolezza sul tema della sicurezza informatica e sensibilizzare gli utenti su rischi e insidie della rete.