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È legale usare una VPN?

Ultima modifica: 27 Novembre 2019
Tempo di lettura: 8 minuti, 21 secondi

Lady Justice

Se sei approdato su questa pagina, probabilmente ti starai domandando se dal punto di vista legale sia consentito utilizzare una VPN. Per la maggior parte dei paesi del mondo, la risposta è sì. Ma ogni paese ha le sue leggi e le sue regole. E in ogni caso, se usi una VPN per restare anonimo mentre svolgi attività illegali, sei perseguibile. Una condotta illegale resta tale, a prescindere dall’utilizzo o meno di una VPN.

Una VPN (Virtual Private Network) offre diverse possibilità. Potresti utilizzarla per aggirare delle restrizioni geografiche su internet o per ottenere l’accesso a informazioni normalmente non disponibili nel tuo paese. Ad esempio, pensa a BBC iPlayer. Il servizio è destinato esclusivamente al pubblico residente nel Regno Unito. Tuttavia utilizzando un server VPN britannico potresti accedere al sito anche dall’Italia, dalla Norvegia o dagli Stati Uniti.

Molti si chiedono se sia legale utilizzare una connessione VPN. In quasi tutto il mondo e specialmente nei paesi occidentali, l’utilizzo di una VPN è del tutto legale. Qui non devi temere di essere arrestato semplicemente perché utilizzi una VPN. Però esistono alcuni paesi i cui governi non ammettono l’uso delle VPN. Solitamente si tratta di paesi con regimi dittatoriali o con leader estremamente autoritari. Alcuni esempi sono la Cina, la Russia e l’Iran. Perché vogliono limitare l’uso delle VPN? E perché le VPN hanno una fama così negativa? Spiegheremo tutto in questo articolo.

Perché una connessione VPN è illegale in alcuni paesi?

L’uso delle VPN è vietato per lo più in paesi con leggi autoritarie come la Cina, la Corea del Nord e il Turkmenistan. Il governo di questi paesi ha limitato la libertà di usare internet e la libertà di stampa. Pertanto, i social media e i siti di notizie critiche vengono tendenzialmente bloccati per gli utenti di internet del paese. Per avere comunque accesso a questi siti web e servizi online bloccati, molti cittadini, expat, turisti, giornalisti e denunciatori utilizzano una VPN o un server proxy. L’immagine qui sotto mostra i paesi che adottano la censura online su vasta scala e le principali motivazioni di questa scelta.

VPN illegal Italian

Vietando le VPN, i governi sperano di controllare le informazioni alle quali i loro cittadini possono accedere. Inoltre, vogliono monitorare e registrare il comportamento degli utenti privati su internet. In realtà, utilizzando una VPN, tutti — cittadini, turisti, expat, giornalisti e denunciatori — sono in grado di aggirare la censura in internet anonimizzando anche i loro dati online. Questo infastidisce molto le istituzioni, poiché si traduce in un minore controllo da parte loro. Perciò spesso questi paesi rendono illegali le VPN. Alcuni di essi hanno persino introdotto pene severe per l’uso delle VPN; ad esempio gli Emirati Arabi Uniti, di cui parleremo più avanti.

In alcuni casi, le VPN sono inizialmente diventate illegali per motivi di sicurezza. L’Iraq, ad esempio, ha deciso di vietare le connessioni protette per agevolare la lotta contro l’ISIS. Purtroppo ciò significa che il resto della popolazione subisce le conseguenze negative di queste leggi. In un certo senso, i cittadini sono costretti a rinunciare in parte alla loro privacy per la sicurezza nazionale.

In quali paesi è vietato l’uso di una connessione VPN?

Abbiamo già nominato qualche paese in cui non è consentito l’uso delle VPN. Per completezza, elenchiamo qui sotto tutti i paesi in cui è noto che le VPN sono bloccate, o che il loro utilizzo è considerato illegale. Spesso non è del tutto chiaro se connettersi a una VPN sia completamente vietato, e che tipo di pena aspettarsi contravvenendo al divieto. Indipendentemente da questo, l’utilizzo di una VPN in uno dei paesi elencati è un grosso rischio.

PAESE OSSERVAZIONI
Bielorussia La Bielorussia ha vietato le connessioni VPN e il browser Tor nel 2015. Ha anche reso illegale l’uso di reti e connessioni anonimizzate. Probabilmente, questo ha a che vedere con lo stretto legame del paese con la Russia.
Cina L’uso delle VPN in Cina è un po’ una zona d’ombra. Il governo cinese ha dato la sua approvazione ufficiale per alcuni servizi VPN, che possono essere utilizzati legalmente. Questi servizi probabilmente registrano le attività online degli utenti e le condividono con le autorità. Anche se la Cina ha minacciato di bloccare tutte le VPN straniere nel 2018, è ancora possibile utilizzarle, ma potrebbe non essere legale al 100%. Alcune VPN di alta qualità come NordVPN offrono addirittura speciali “server offuscati” che aiutano ad aggirare i firewall cinesi
Egitto Dal 2017 il governo egiziano utilizza le Deep Packet Inspections (DPI) per bloccare diversi protocolli VPN (PPTP, L2TP, OpenVPN). Il paese ha bloccato numerosi siti web e servizi per lungo tempo. Anche se le VPN non sono ufficialmente illegali, l’Egitto ha reso molto difficile l’uso di una VPN per godere di una connessione internet libera all’interno dei suoi confini.
Iraq Nel 2014 l’Iraq ha introdotto il divieto assoluto delle VPN, bloccando anche l’accesso ad alcuni social media e ad altri servizi. La motivazione principale era che ciò avrebbe aiutato nella lotta contro l’ISIS. Queste leggi sono vigenti ancora oggi, sebbene il paese non sia più nella morsa dell’ISIS.
Iran L’Iran ha ufficialmente vietato l’uso di molte VPN a partire da marzo 2013. La promozione e la vendita di queste VPN è vietata e può comportare una pena detentiva. Possono essere utilizzate solo le VPN che hanno l’approvazione del governo, che però non danno accesso a siti web bloccati come YouTube. Probabilmente queste VPN registrano anche le attività degli utenti.
Corea del Nord La Corea del Nord è nota per la sua rigorosa censura. Addirittura non consente ai cittadini il normale utilizzo di internet. Le VPN sono vietate, ma poiché la Corea del Nord è così isolata dal resto del mondo, le conseguenze dell’uso delle VPN in questo paese sono sconosciute.
Oman L’uso di una VPN è illegale per tutti i cittadini omaniti, ma le aziende sono autorizzate a usarne una, purché abbiano una licenza. Solo i servizi VPN approvati dal governo sono legali.
Russia Dal luglio 2017 i provider VPN sono autorizzati a offrire i loro servizi alla popolazione russa solo se condividono tutti i dati degli utenti con il governo. Nel 2019 Roskomnadzor (l’organismo di controllo sui media nazionali russi) ha intimato a diverse VPN ben note di concedergli entro 30 giorni l’accesso a tutti i dati russi in conformità alla legge russa (vale a dire l’applicazione della censura). Molte VPN hanno risposto chiudendo i loro server russi.
Siria L’uso di una VPN non è necessariamente illegale in Siria. Tuttavia dal 2011 alcune connessioni VPN vengono bloccate, in quanto il governo attacca i protocolli VPN. Non è sicuro se questi tentativi abbiano successo.
Turchia Per impedire ai cittadini di accedere a siti web bloccati, il governo turco ha limitato l’uso delle VPN. Vengono fatti dei tentativi per rilevare e bloccare le connessioni VPN tramite DPI. Perciò in Turchia le VPN possono non funzionare. Inoltre se tenti di utilizzarle puoi attirare su di te l’attenzione del governo: il suo occhio vigile ti studierà più da vicino.
Turkmenistan Il Turkmenistan censura e limita fortemente internet per bloccare i media stranieri. L’uso delle VPN è pertanto vietato anche in questo paese. È presente solo un ISP, che è sotto il controllo del governo.
Uganda L’Uganda ha introdotto una tassa sui social media nel 2018. Per aggirare questa tassa, molti cittadini hanno iniziato a utilizzare le VPN. Ora il governo sta bloccando le connessioni VPN e scoraggiando il loro utilizzo. Tuttavia usare le VPN non è ufficialmente illegale (per il momento).
Emirati Arabi Uniti Negli EAU solo le aziende possono utilizzare le VPN. Il loro uso è illegale per i cittadini se volto a scopi criminali. Ma gli atti criminali negli Emirati Arabi Uniti includono anche la visita a siti di incontri e alla rete americana di Netflix. Non sono neppure ammessi i servizi VoIP come Skype. Utilizzandoli, rischi una multa elevata o persino di finire in prigione.

Perché le VPN hanno una fama così negativa?

Una VPN può aiutare a navigare in internet in modo anonimo. Fornisce più libertà e sicurezza online. Pertanto, quasi tutte le grandi aziende utilizzano regolarmente una VPN aziendale al giorno d’oggi. Nonostante ciò, molte persone credono che le VPN non siano completamente legali. In molte parti del mondo, lo sono: puoi usare una VPN per proteggere la tua privacy online quando vuoi. Le VPN ti consentono di accedere a internet in modo sicuro, il che non è negativo, pericoloso o proibito di per sé, nella maggior parte dei paesi.

Tuttavia, è contro la legge partecipare ad attività criminali utilizzando una VPN. A seconda del paese in cui ci si trova, la definizione di “criminale” può differire enormemente. Ad esempio, la maggior parte dei paesi considera un reato la vendita di droghe pesanti. I criminali che esercitano tali attività possono cercare di rimanere fuori dalla morsa del governo utilizzando una VPN. La loro privacy sarà in qualche modo protetta, il che renderà più difficile alla polizia trovarli e punirli. Ciononostante, la condotta criminale posta in essere resterà illegale. Venendo catturati, incorreranno in guai seri. E non per l’utilizzo di una VPN, ma perché esercitano attività illegali.

Proprio come nel caso del browser Tor, molti credono che una connessione VPN sia illegale perché facilita la criminalità. Però, questo non è l’unico utilizzo di una connessione internet protetta e anonima. Una VPN è semplicemente un mezzo per un fine che può essere utilizzato per molteplici scopi, sia buoni che cattivi.

Usi legali di una VPN

Esistono molte buone ragioni per utilizzare una VPN. La privacy gioca spesso un ruolo importante, insieme alla protezione extra durante l’utilizzo di hotspot Wi-Fi aperti. Anche lo streaming di contenuti online può diventare più facile con una VPN. Per ulteriori informazioni sulle ragioni per cui si può voler utilizzare una VPN, consulta il nostro dettagliato articolo sulle VPN e il loro utilizzo.

Per riassumere: le VPN sono legali nella maggior parte dei paesi. Alcuni governi però, hanno posto restrizioni all’uso delle VPN o ne hanno vietato del tutto l’utilizzo, mirando a controllare la popolazione o a mantenere la sicurezza nazionale. L’utilizzo di una VPN in questi paesi può essere pericoloso e metterti nei guai. Comunque, se non ti trovi in uno di questi paesi e non prendi parte ad attività criminali, non hai alcun motivo di preoccuparti.

Analista della sicurezza informatica
David è analista della sicurezza informatica e uno dei fondatori di VPNOverview.com. Interessato al tema dell’identità digitale, con particolare attenzione al diritto alla privacy e alla protezione dei dati personali.

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  1. Molto chiaro. Grazie. Chiedo una precisazione: se blocco il mio sito ad alcuni paesi e un utente utilizza una VPN per accedervi posso rivalermi a livello legale? Oppure essendo legale l’utilizzo di VPN non c’è alcun modo di tutelarsi?

    • Come proprietario di un sito, ad oggi, puoi solo limitarti a vietare l’accesso al tuo servizio alle persone che utilizzano una VPN. Puoi affermare che è contro i tuoi termini e condizioni d’uso. Ma non c’è davvero nulla di più che puoi fare per bloccarle. È molto difficile. A meno che tu non abbia una piattaforma dove le persone accedono, come Netflix. Se hai un semplice sito web, è difficile opporti all’uso delle VPN.

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