Migliori motori di ricerca privati: come cercare senza farti trovare

Person with a question mark over their head pointing at a search engine on a screen while an incognito icon is standing nearby
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l migliori motori di ricerca privati: una sintesi

Molti noti motori di ricerca raccolgono e vendono i tuoi dati. Se sei stufo di questa situazione, può essere il momento giusto per iniziare a utilizzare un motore di ricerca che protegga la tua privacy. In questo modo sarai comunque in grado di effettuare ricerche sul web, ma senza fornire le tue informazioni personali. Alcune buone alternative che rispettano la privacy sono:

  1. Startpage
  2. DuckDuckGo
  3. Qwant
  4. Swisscows
  5. SearX
  6. Ecosia

Vuoi saperne di più su questi motori di ricerca o su alcune alternative? Leggi l’articolo qui sotto.

Il verbo “to google” è stato aggiunto ufficialmente al dizionario inglese nel 2006. Google è diventato una parte importante della nostra cultura (digitale). Ed è difficile immaginare un mondo senza Google. Ma ciò non significa che Google sia il motore di ricerca perfetto. Sia Google che altri motori di ricerca utilizzano le informazioni sui loro utenti per ottenere un profitto. I tuoi dati valgono molto per loro.

Fortunatamente, ci sono anche motori di ricerca privati che tengono alla privacy dei loro utenti e cercano di proteggerla. In questo articolo ti spiegheremo in che modo le grandi aziende come Google utilizzano le tue informazioni e perché questo potrebbe essere pericoloso. Elencheremo quindi alcuni motori di ricerca alternativi che proteggono le tue informazioni personali.

Il lato negativo dei motori di ricerca più conosciuti

Un computer portatile con un motore di ricerca e la parola "Search"I motori di ricerca sono probabilmente il modo migliore per esplorare internet. Dal momento che esistono così tanti siti e pagine online, hai bisogno di un database che ti aiuti nella ricerca delle giuste informazioni. I motori di ricerca ti offrono un metodo semplice per navigare in internet. Ti basta inserire ciò che stai cercando, senza dover ricordare specifici URL o nomi di siti web, e il motore di ricerca fa il lavoro per te.

A prima vista sembra un metodo perfetto. Ma nasconde un tranello. Quasi tutti i motori di ricerca sono liberamente accessibili: digiti un termine di ricerca e sei pronto a partire. E quali sono le conseguenze?

Annunci nei motori di ricerca

I motori di ricerca devono guadagnare per sopravvivere. Hanno diversi metodi per fare soldi, ma il principale è la vendita di dati. Ogni volta che utilizzi un motore di ricerca, questo registra ciò che cerchi e ciò su cui clicchi. Alcuni offrono anche servizi diversi, come Google con Gmail e YouTube. Conoscono molto su di te, poiché registrano ogni tua mossa. Sanno chi sono i tuoi artisti preferiti, quali ricette hai provato, ma anche dove vivi, dove lavori e se sei in buona salute.

Tutti i dati raccolti vengono utilizzati per costruire un profilo utente. Dunque le aziende possono mostrarti annunci adatti al tuo profilo, pagando per le inserzioni pubblicitarie. Quanto più efficace è il loro marketing, tanto maggiore sarà la possibilità che tu acquisti qualcosa.

Cosa sanno di me i grandi motori di ricerca come Google e Bing?

I motori di ricerca sanno che la raccolta dei dati degli utenti è fonte di guadagno. Pertanto, cercheranno di essere il più efficaci possibile nel farla. Google è diventato molto bravo in questo. Sa esattamente chi sei, che aspetto hai, dove vivi, a cosa sei interessato, dove spendi i tuoi soldi, chi sono i tuoi amici e familiari e quali siti web hai visitato. Tutti questi dati sono collegati al tuo indirizzo IP. In alcuni casi sei tu a consegnare volontariamente le tue informazioni a Google, creando un account per uno dei suoi servizi. Altre informazioni vengono raccolte registrando il tuo comportamento online.

Vuoi sapere quali informazioni utilizza Google per adattare gli annunci e i risultati al tuo comportamento su internet? Clicca su questo link e scoprilo. Accedi al tuo account, se non lo hai già fatto, e potrai vedere in quali categorie Google ti ha classificato. Ci sono categorie per sesso, età, interessi, istruzione e stato parentale.

Profilo Google

Come puoi vedere, Google cerca di scoprire il più possibile sulla tua vita. Trova alcune informazioni esaminando la cronologia delle ricerche. Hai cercato gli orari di proiezione dell’ultimo film di successo e hai guardato alcuni trailer e video su YouTube? Allora Google saprà che sei interessato ai film. Ma per altre categorie non è così specifico. Google indovinerà semplicemente il tuo livello di istruzione confrontando il tuo comportamento di ricerca con quello di persone che hanno registrato il loro livello di istruzione, se tu non lo hai fatto.

Informazioni personali nel world wide web

Un altro svantaggio dei motori di ricerca è che rendono molto facile trovare informazioni personali. Se uno qualsiasi dei tuoi dati privati finisce online – pensa al numero di previdenza sociale, a un filmato di nudo o al numero di conto corrente bancario – chiunque sarà in grado di trovarlo usando i termini di ricerca giusti. In casi simili è possibile rivolgersi a Google chiedendo di eliminare questi elementi dal suo database.

I pericoli del monopolio

La presenza di un motore di ricerca principale utilizzato in tutto il mondo, come Google, produce conseguenze di vasta portata. Il problema principale è che vieni inserito nella bolla di filtraggio dal motore di ricerca, che decide quali risultati visualizzi. I risultati vengono adattati al tuo profilo personale. In pratica, persone diverse ottengono risposte diverse alla stessa domanda. Non tutti hanno accesso alle stesse informazioni e questo si traduce in un ambiente antidemocratico.

Ad esempio, immagina di fare molte ricerche online sul cambiamento climatico e sulla politica verde. Il tuo migliore amico ha un’opinione diversa e non crede nel cambiamento climatico. Google sa questo di voi, quindi quando entrambi cercate “protesta per il clima”, a te e al tuo amico verranno mostrati risultati molto diversi. Tu otterrai informazioni sulla prossima protesta e blog sull’importanza delle energie rinnovabili e della riduzione dell’impronta di carbonio. Il tuo amico troverà invece opinioni sul fatto che le proteste per il clima non sono necessarie e sono una perdita di tempo.

Operando in questo modo, i motori di ricerca hanno una grande influenza sui loro utenti. Non troverai informazioni e punti di vista nuovi quando fai ricerche online. Al contrario, Google cercherà di mostrarti il maggior numero possibile di risultati che confermino i tuoi sospetti e le tue opinioni. Questo ha un effetto polarizzante: raramente tu e il tuo migliore amico troverete online l’opinione dell’altro.

I migliori motori di ricerca privati

Potrebbe sembrare che il mondo dei motori di ricerca sia completamente dominato da Google. Ma ci sono molte alternative che salvaguardano la tua privacy. Tra l’altro, queste opzioni spesso mostrano più risultati organici, senza applicare filtri. Di seguito elenchiamo alcune opzioni.


1. Startpage

Motore di ricerca Startpage

Startpage.com è un motore di ricerca rispettoso della privacy che si preoccupa di proteggere le informazioni private degli utenti. È stato costruito nei Paesi Bassi. Il database di Startpage è basato su quello di Google; l’azienda ha acquistato l’accesso ai dati di Google, ma li utilizza senza tracker e log. In questo modo fornisce ottimi risultati di ricerca, privi di pubblicità personalizzate. Puoi utilizzare Startpage senza che vengano raccolti i tuoi dati personali. In questo modo elimini anche il problema  della “camera dell’eco” di Google, che mostra solo risultati concordi alle tue opinioni. Nel 2019, Startpage ha vinto il Dutch Privacy Awards, a riprova della qualità di questo motore di ricerca, visto che la legge olandese sulla privacy è molto severa.

Alla fine del 2019, Startpage ha fatto parlare di sé perché System1, un’azienda che si occupa di pubblicità, ha investito nell’azienda. Molti utenti erano preoccupati per la loro privacy, perché System1 aveva investito una quantità significativa di denaro. Startpage ha risposto affermando che la privacy degli utenti non sarebbe mai stata messa a rischio.


2. DuckDuckGo

Motore di ricerca DuckDuckGo

DuckDuckGo non può mancare nell’elenco dei motori di ricerca che proteggono la privacy. Probabilmente si tratta del motore di ricerca più popolare per salvaguardare le tue informazioni personali durante la navigazione. DuckDuckGo è una società americana fondata nel 2008. È diventata un motore di ricerca molto efficace, con varie funzioni aggiuntive, non diversamente da Google. Consente di cercare immagini, video e notizie, ma anche di trovare facilmente ricette e previsioni del tempo senza dover cliccare su alcun link.

Il database di DuckDuckGo include molte altre fonti, come Yahoo! e Wikipedia. DuckDuckBot, il web crawler dell’azienda, assicura che i risultati di ricerca siano costantemente aggiornati e ottimizzati. Inoltre, DuckDuckGo utilizza la rete Tor, il che rende molto più difficile risalire alle tue ricerche.


3. Qwant

Motore di ricerca Qwant

Il motore di ricerca Qwant è stato fondato nel 2013 ed è gestito dalla Francia. È molto popolare lì, ma viene utilizzato spesso anche al di fuori della Francia. La homepage di Qwant non mostra solo il motore di ricerca, ma anche notizie recenti, personaggi di tendenza (come Donald Trump) e altre tendenze sociali. Queste informazioni vengono aggiornate costantemente e riflettono ciò che accade nel mondo.

Qwant promette di non registrare mai le tue ricerche e di non utilizzare le tue informazioni personali per scopi di marketing o altro. Inoltre, mostra sempre risultati neutri. che non sono stati adattati ai tuoi interessi e la pagina è disponibile in 26 lingue. Oltre al normale motore di ricerca, Quant offre diverse altre piattaforme. C’è Quant Music, dove è possibile trovare musica e artisti, e Qwant Maps, che è una versione più anonima di Google Maps.


4. Swisscows

Motore di ricerca SwissCows

Come suggerisce il nome, Swisscows è una società con sede in Svizzera. Non raccoglie indirizzi IP o altre informazioni personali. Inoltre, non analizza il comportamento di ricerca degli utenti e non inserisce cookie. L’unica informazione registrata è il numero di ricerche giornaliere, che consente a Swisscows di misurare la quantità totale di traffico dati sul sito web. Swisscows ha dichiarato che potrebbe dover iniziare a raccogliere dati personali, a causa di una richiesta del governo.

La pagina web di Swisscows ha un aspetto piuttosto stravagante. Non si limita a elencare i risultati della ricerca, ma mostra anche un grafico semantico in cui vengono visualizzati i termini di ricerca correlati. Sopra i risultati di ricerca viene visualizzato un piccolo banner degli sponsor. Swisscows consente di cercare siti web, immagini, video e musica. Offre anche un traduttore online, ma purtroppo non è preciso come altri strumenti di traduzione.


5. SearX

Motore di ricerca SearX

SearX.me è un meta-motore di ricerca. Ciò significa che utilizza i risultati di ricerca di altri motori di ricerca popolari, come molti di questo elenco. I risultati mostrati su SearX sono costituiti dai risultati di altri motori come Google, Bing e Yahoo! Questi risultati non saranno mai personalizzati, poiché SearX non crea profili utente e non condivide le informazioni con terze parti. Un aspetto negativo di questo motore di ricerca è che spesso viene bloccato, ad esempio, da Google. In tal caso, viene visualizzato un errore che indica che non è stato in grado di ricevere risultati da un determinato motore di ricerca. Ciò potrebbe comportare una diminuzione dei risultati di ricerca.

SearX è open source e offre gratuitamente il codice della sua programmazione. Questa trasparenza significa che le persone noteranno e metteranno gli altri a conoscenza se qualcosa non va nel codice. Inoltre, chiunque può iniziare a gestire il proprio motore di ricerca. Questa idea è sostenuta da SearX. L’azienda sostiene che più decentralizzato è internet, meglio è.


6. Ecosia

Motore di ricerca Ecosia

Un motore di ricerca speciale che protegge la tua privacy è Ecosia. Si tratta di un’azienda tedesca che esiste dal 2009. Il suo obiettivo è chiaro: vuole piantare alberi. Il motore di ricerca ecologico dona l’80% dei suoi profitti a enti di beneficenza che piantano alberi in tutto il mondo. I profitti vengono realizzati attraverso la pubblicità, quindi gli annunci sono parte dell’esperienza di ricerca.

Ecosia è completamente trasparente sulle sue finanze, funziona con l’energia rinnovabile e si sforza di proteggere la tua privacy. Questo non significa che non raccolga i tuoi dati personali. I risultati delle ricerche vengono resi anonimi, ma solo dopo una settimana. L’azienda promette di non vendere mai i tuoi dati agli inserzionisti e di non utilizzare strumenti di tracciamento esterni. I tuoi risultati di ricerca sono crittografati in modo che gli estranei non possano vederli.

Anche se Ecosia non è l’opzione migliore per la tua privacy, è una buona scelta se vuoi fare beneficenza senza sforzo. Un altro motore di ricerca basato sullo stesso concetto è Givero. Questa piattaforma ti permette di scegliere le organizzazioni benefiche che desideri sostenere.


Altri motori di ricerca che proteggono la privacy

I motori di ricerca sopra elencati non sono le uniche possibili opzioni. Ci sono varie alternative da provare, tutte con caratteristiche distintive.

  • Giburu consiglia di utilizzare ExpressVPN oltre alla navigazione anonima
  • MetaGer mostra quali fonti forniscono i suoi risultati
  • Mojeek ha un proprio webcrawler
  • YaCy funziona attraverso una rete peer-to-peer
  • Peekier ti mostra uno screenshot di ogni pagina nei risultati di ricerca
  • Disconnect Search invia la tua ricerca in forma anonima e ottiene i risultati da altri motori di ricerca

Motori di ricerca privati: a cosa prestare attenzione

Un ottimo motore di ricerca che protegge la tua privacy deve avere una serie di caratteristiche. Sta a te decidere quali sono le più importanti. Di seguito elenchiamo una serie di domande che dovresti porti scegliendo un motore di ricerca da utilizzare.

Come guadagna?

Google è un’azienda milionaria che fa soldi raccogliendo dati personali. Ovviamente, diverso è il caso dei motori di ricerca privati. Ma anche queste aziende hanno bisogno di guadagnare per esistere. E come fanno a guadagnare?

I motori di ricerca possono sopravvivere con metodi come le pubblicità, i link di affiliazione o le donazioni. Se un’azienda decide di utilizzare la pubblicità come fonte di profitto, gli utenti visualizzeranno degli annunci sul sito web. I motori di ricerca che non raccolgono i tuoi dati non ti mostrano annunci personalizzati. Ma forse trovi fastidiosi gli annunci e preferisci scegliere un’opzione senza pubblicità. I link di affiliazione vengono inseriti quando c’è un accordo tra un motore di ricerca e un’altra azienda. Su DuckDuckGo, ad esempio, è possibile cliccare su un link affiliato e acquistare qualcosa sul quel sito web. DuckDuckGo guadagnerà quindi una commissione sulla vendita. Un’altra opzione per le aziende è la collaborazione con le donazioni. I clienti che sono soddisfatti del servizio offerto dal motore di ricerca possono donare una certa somma di denaro all’azienda per mantenerla in vita.

Quali dati raccolgono?

Elenco con lente d'ingrandimento e scudo piccoloIl concetto alla base di un motore di ricerca privato è che non collega i risultati di ricerca agli utenti. Questo non significa necessariamente che le aziende non salvino alcun dato sulle tue ricerche. In generale, i motori di ricerca non diranno alle aziende quali termini di ricerca ti hanno portato al loro sito web. Ma queste informazioni potranno essere utilizzate in altri modi. Diversi motori di ricerca dichiarano di utilizzare i dati anonimizzati per migliorare il proprio servizio. Ad esempio, per riuscire a mostrare i risultati corretti anche quando l’utente sbaglia a scrivere un termine di ricerca. Questo può accadere solo quando un motore di ricerca raccoglie dati sulle ricerche effettuate. Se vuoi verificare in che modo vengono utilizzati i tuoi dati, puoi sempre leggere l’informativa sulla privacy del motore di ricerca. Questo documento descrive quali dati vengono raccolti e come vengono utilizzati.

A quale legge devono attenersi?

È molto importante verificare in quale paese ha sede l’azienda che sta dietro al motore di ricerca. Un’azienda con sede negli Stati Uniti deve rispettare leggi diverse da quelle di un’azienda in Cina, Europa o Turchia. Dovresti anche considerare le alleanze come 5 occhi, 9 occhi e 14 occhi, poiché determinano con quali paesi i tuoi dati possono essere condivisi. Le aziende che hanno sede in paesi con leggi sulla privacy molto severe sono le migliori, poiché il governo non sarà in grado di mettere le mani su alcun dato senza avere un’ottima ragione per farlo.

Come sono i risultati della ricerca?

Naturalmente, uno dei fattori più importanti nella scelta di un motore di ricerca è la qualità dei risultati. Google è diventato lo standard per molte persone grazie alla sua efficacia. Un motore di ricerca dovrebbe rispondere a qualsiasi domanda, offrire una varietà di risultati e ordinarli in modo chiaro. Questo può essere difficile per alcuni motori di ricerca, perché non esistono ancora da molto tempo. Puoi confrontare i risultati di diversi motori di ricerca verificando quale funziona meglio per i tuoi scopi.

Anche noi abbiamo messo alla prova alcuni motori di ricerca, confrontando i risultati di DuckDuckGo, Startpage e SearX. Abbiamo utilizzato il termine di ricerca “VPNOverview” su tutte e tre le piattaforme, ottenendo i seguenti risultati:

DuckDuckGo ci ha mostrato per prima la home page del nostro sito web, seguita dalla pagina Chi siamo del nostro sito web e dalla nostra pagina Facebook:

Ricerca duckduckgo

Anche Startpage ha elencato per prima la nostra homepage. Di seguito ha visualizzato alcuni articoli popolari pubblicati sul nostro sito:

Ricerca startpage

SearX ha mostrato risultati simili, il che non sorprende visto che raccoglie dati da diversi motori di ricerca. Come puoi vedere, indica anche la fonte di ciascun risultato:

SearchX

Come è evidente, la maggior parte di questi motori di ricerca offre risultati simili. In generale sarai in grado di trovare ciò che stai cercando. Tuttavia, la situazione può essere diversa per ricerche più oscure. DuckDuckGo e Startpage sono molto semplici da usare, mentre con SearX non si ricevono annunci pubblicitari. Tutte queste opzioni sono decisamente più attente alla privacy rispetto a Google.

Funzionano con altri motori di ricerca?

Molti dei motori di ricerca che abbiamo elencato non hanno un proprio database, ma utilizzano i dati di altri motori di ricerca, come Google, Yahoo! e Bing. Ciò significa che possono fornirti risultati di ricerca estesi, pur mantenendo al sicuro le tue informazioni private. La collaborazione con altre aziende può quindi essere molto utile. È necessario considerare l’accordo stipulato con queste aziende. Come accede il motore di ricerca alle informazioni? Devi assicurarti che i tuoi dati non vengano condivisi con le altre aziende, poiché ciò vanificherebbe lo scopo dell’utilizzo del motore di ricerca.

Quali caratteristiche offrono?

Molto spesso, quando si cerca una ricetta su Google, non è nemmeno necessario cliccare su qualcosa per trovare un risultato. Google elenca semplicemente gli ingredienti e i passaggi da seguire. Lo stesso vale per le previsioni del tempo. Basta digitare “previsioni [della tua città]” ed ecco il risultato. Questo tipo di funzioni intelligenti non viene utilizzato solo da Google. Anche i motori di ricerca che proteggono la privacy ne fanno uso. DuckDuckGo mostra immediatamente se un sito web è online e consente persino di convertire la valuta. E ci sono altre funzioni. I motori di ricerca open-source consentono di gestire la propria pagina di ricerca e alcuni motori hanno sviluppato estensioni o addirittura browser completi che possono aiutare l’utente.

Posso fidarmi di loro?

Questa è la domanda più difficile a cui rispondere. Come si può essere sicuri di poter affidare i propri dati a un’azienda? Un buon indicatore può essere la storia dell’azienda e delle persone dietro di essa. Se il motore di ricerca è stato screditato dai media per qualche motivo, può essere un segno che la situazione non è buona come vorresti.

Computer portatile con l'icona di un occhio sbarratoI motori di ricerca privati offrono agli utenti la possibilità di navigare in rete senza essere osservati. Sfortunatamente però non basta usare il motore di ricerca giusto per mantenere la privacy delle informazioni. I siti web registrano i tuoi dati. I governi possono monitorare il tuo comportamento online. Anche il tuo provider internet può vedere tutto ciò che inserisci online. Vuoi evitare tutto questo in futuro? Abbiamo elencato alcune misure che puoi adottare per rendere la tua navigazione più anonima. In questo modo, potrai evitare che altri vedano quali siti web visiti.

  1. Scegli un browser che rispetti la tua privacy. Alcuni browser raccolgono ogni sorta di dati sull’utente o non sono realmente sicuri. Per questo motivo è bene prenderti un po’ di tempo per valutare quale browser desideri utilizzare nella vita quotidiana. Firefox è generalmente una buona scelta. Google Chrome, invece, è meno attento alla privacy.
  2. Utilizza una VPN per criptare il tuo traffico. Puoi nascondere in qualche modo il tuo traffico internet e rendere anonima la tua presenza online utilizzando una VPN. Una VPN (Virtual Private Network) devia il tuo traffico attraverso un server esterno che nasconde il tuo indirizzo IP. Per saperne di più sulle VPN e su come utilizzarle, consulta il nostro articolo “Spiegazione sulle VPN”.
  3. Installa un adblocker e un’estensione anti-tracker. I tracker online vengono sempre inseriti nel tuo browser. Questi tracker fanno sì che un sito web ti riconosca e che il contenuto possa essere personalizzato per te. Potresti aver notato che ti vengono sempre mostrati annunci di abbigliamento che hai già guardato online. Gli adblocker e altre estensioni del browser aiutano a frenare questo fenomeno. Questi programmi bloccano i tracker e gli annunci fastidiosi, rendendo la tua esperienza online migliore e più piacevole. Anche un motore di ricerca come DuckDuckGo include funzioni anti-tracciamento.
  4. Disconnettiti dai social media e dagli account online. Se sei connesso a Facebook, il sito web sarà in grado di rintracciarti in gran parte di internet. Lo stesso vale per altre piattaforme di social media. Per evitare il problema, prendi l’abitudine di disconnetterti da qualsiasi piattaforma dopo averla utilizzata.

Per concludere – Motori di ricerca che proteggono la tua privacy

L’utilizzo di motori di ricerca che cercano di proteggere la tua privacy è un grande passo verso un’esperienza internet migliore e più privata. Non è necessario che tutti sappiano cosa fai online, e soprattutto le grandi aziende come Google non dovrebbero preoccuparsi di questo. Tutti i motori di ricerca che abbiamo elencato in questo articolo possono aiutarti a proteggere la tua privacy, anche se ciascuno di essi ha un approccio leggermente diverso. Che tu scelga DuckDuckGo, Startpage o Qwant, dovresti sempre essere consapevole del modo in cui funziona un motore di ricerca.

Per aumentare la sicurezza, considera di utilizzare diversi motori di ricerca per i vari scopi. Se continui a passare da un motore di ricerca all’altro, nessuno avrà tutte le informazioni che ti riguardano. Quindi le probabilità che si possa creare un profilo completo su di te saranno molto basse.

Motori di ricerca privati: Domande frequenti

Vuoi una risposta rapida alla tua domanda sui motori di ricerca privati? Clicca su una delle domande qui sotto e apparirà la risposta.

Se tieni alla tua privacy e non vuoi che tutti sappiano cosa fai online, ti consigliamo di utilizzare un motore di ricerca privato. Questi motori di ricerca non raccolgono né vendono le tue informazioni. Molti motori di ricerca noti invece lo fanno.

Di seguito trovi una panoramica di alcuni eccellenti motori di ricerca che contribuiscono a proteggere la tua privacy:

Molti motori di ricerca tradizionali raccolgono e vendono i dati degli utenti per ottenere un profitto. Google, ad esempio, è un esperto in questo campo. Attraverso il comportamento di navigazione e la cronologia delle ricerche, crea un profilo personale degli utenti. Google utilizza il tuo profilo per mostrarti annunci personalizzati che le aziende pagano.

L’utilizzo del motore di ricerca giusto da solo non è sufficiente se vuoi davvero mantenere la privacy delle tue informazioni online. I siti web registrano i tuoi dati e il tuo provider internet vede tutto ciò che metti online. Anche i governi possono seguire il tuo comportamento nel web. Per navigare in internet in modo più anonimo, adotta le misure indicate di seguito:

  • Scegli un browser affidabile e rispettoso della privacy.
  • Utilizza una VPN per criptare il tuo traffico.
  • Installa un adblocker e un’estensione anti tracciamento.
  • Disconnettiti dai social media e dagli account online.
International security coordinator
Marko has a Bachelor's degree in Computer and Information Sciences. He coordinates and manages VPNOverview.com's team of international VPN researchers and writers.