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Come accedere in modo sicuro al dark web in 16 passaggi

Ultima modifica: 30 Aprile 2020
Tempo di lettura: 23 minuti, 3 secondi
Clicca qui per sapere come accedere al dark web in modo sicuro
Accesso al dark web: la sicurezza al primo posto

Il dark web è affascinante per molti. Per accedervi è necessario utilizzare il browser Tor. Si tratta di un browser che può essere utilizzato per navigare ed entrare nel dark web in modo anonimo. Se vuoi accedere al dark web, è importante che tu lo faccia in modo sicuro. Al fine di ottenere una maggiore protezione e privacy online è altamente consigliabile che utilizzi una connessione VPN. Per installare una VPN, segui questi passaggi:

  • Abbonati a un buon provider VPN
  • Scarica l’app della VPN sul tuo dispositivo
  • Seleziona un server VPN del tuo paese che non blocchi il browser Tor
  • Apri il browser Tor e naviga nel dark web in modo sicuro e anonimo

Noi raccomandiamo NordVPN. Si tratta di un provider VPN affidabile e veloce con elevati standard di privacy.

Anche con una connessione VPN il dark web può essere rischioso. Qui non sei mai al sicuro al 100%. Potresti accidentalmente rivelare le tue informazioni personali o cliccare sul link sbagliato. Quindi stai sempre attento e tieni d’occhio i criminali informatici.

Desideri maggiori informazioni su come accedere in modo sicuro  al dark web? Leggi l’articolo completo qui sotto per scoprire tutto questo e molto altro ancora.

Il dark web può essere un luogo piuttosto pericoloso se non prendi le giuste precauzioni. Puoi stare relativamente sicuro con un buon antivirus e una VPN di discreto livello. Se però vuoi rimanere completamente anonimo e proteggere il tuo dispositivo, avrai bisogno di qualcosa in più. Qui sotto troverai 16 passaggi che possono aiutarti a visitare il dark web in modo sicuro. Tieni comunque presente che le cose cambiano rapidamente, e che gli hacker diventano ogni giorno più scaltri.

  1. Assicurati di avere le nozioni di base
  2. Usa un sistema operativo mobile live (opzionale)
  3. Usa una VPN per crittografare il tuo traffico internet
  4. Scarica Tor dal sito ufficiale
  5. Prendi alcune precauzioni per la sicurezza
  6. Vieta gli script nel browser Tor
  7. Modifica il livello di sicurezza nel browser Tor
  8. Controlla se c’è una perdita di IP, DNS o WebRTC
  9. Informati sui miti più comuni nel dark web
  10. Utilizza servizi anonimi aggiuntivi
  11. Evita login, plugin, iscrizioni e pagamenti
  12. Sappi dove vai
  13. Usa le criptovalute
  14. Chiudi tutto quando hai finito
  15. Considera che non sei mai protetto al 100%
  16. Consulta guide online, blog, motori di ricerca, siti di chat ecc.

1. Assicurati di avere le nozioni di base

Doverti documentare può sembrare una cosa noiosa. Ma il dark web è un luogo complesso, dove possono capitare diversi imprevisti. È pieno di truffatori, malware e siti web di phishing. A volte è meglio apprendere con la pratica, ma questo non vale nel caso del dark web. Meglio che eviti di infettare il tuo computer con un malware, o di perdere molti soldi, prima di capire come funziona. Ci sono fin troppe persone nel dark web che cercano di approfittare dell’ignoranza altrui.

Per questo motivo, è importante che tu sappia esattamente cosa vuoi ottenere nel dark web prima di scaricare il software o iniziare a navigare. Se sai cosa vuoi fare o scoprire nel dark web potrai prepararti in modo migliore:

  • Sei solo alla ricerca di qualcosa di eccitante o insolito? Assicurati di sapere come navigare in modo sicuro nel dark web.
  • Stai cercando di realizzare un profitto tramite Bitcoin o altre criptovalute? Assicurati di conoscere come funzionano le criptovalute, cos’è la blockchain e quali sono le piattaforme affidabili per trattare con altri utenti.

2. Usa un sistema operativo mobile live (opzionale)

L’anonimato è la cosa più importante da proteggere nel dark web. E non perché il dark web sia illegale (non lo è), ma perché più sei anonimo più sei al sicuro. Sfortunatamente, i sistemi operativi come Windows 10 non sono molto adatti a proteggere la privacy nel dark web. Ecco perché Windows non favorisce l’anonimato:

  • I tuoi dati sono perfettamente sincronizzati: la cronologia del browser, i siti web aperti, le impostazioni delle app e l’hotspot wifi vengono tutti tracciati.
  • Il tuo dispositivo è automaticamente collegato a un ID pubblicitario univoco per terze parti.
  • Cortana raccoglie dati come la digitazione dei tasti, i risultati di ricerca, i messaggi audio del microfono, le informazioni del calendario, le playlist musicali e persino i tuoi acquisti online.
  • Microsoft può raccogliere dati personali di ogni genere: la tua identità, le tue password, abitudini e interessi, dati utente, contatti e posizioni.

Se un hacker riesce a entrare nel tuo sistema attraverso il dark web, tutte queste informazioni possono essere sfruttate dall’hacker stesso. Molte di queste impostazioni in Windows possono essere facilmente disattivate (anche se non tutte!). Per farlo, basta che accedi alle impostazioni di Windows o utilizzi un software come W10Privacy.

Un’idea molto migliore rispetto a quella di andare sul dark web con Windows 10 è utilizzare un sistema operativo mobile live come Tails, Whonix, ZuesGuard o Qubes.

Tails, Whonix, ZeusGuard o Qubes

Tails logo

Tails (acronimo di “The Amnesiac Incognito Live System”) è una versione live del sistema operativo Linux che non lascia alcuna traccia della tua attività o del sistema operativo sul tuo computer. Si tratta di un sistema operativo gratuito, che può essere scaricato su una chiavetta USB o un DVD. Non devi installarlo sul tuo computer. Quando vuoi navigare senza lasciare traccia, basta che colleghi la chiavetta USB o inserisci il DVD e carichi il sistema operativo. Non potranno essere salvati cookie sul tuo disco rigido, a meno che non sia tu a dirlo.

Tails ha anche il browser Tor preinstallato. Il browser Tor è essenziale per entrare nel dark web. Oltretutto, installare Tails su una chiavetta ti risparmia il problema di installare Tor sul tuo PC o laptop.

Alternative a Tails

Le alternative a Tails sono Whonix, ZeusGuard (a pagamento) e Qubes. Tutti e tre hanno i loro vantaggi e svantaggi. È davvero una questione di preferenze personali.

Whonix è molto simile a Tails, in quanto è un sistema operativo live che funziona in parallelo al tuo normale sistema operativo. In altre parole, puoi utilizzare Windows, Mac o Linux e all’occorrenza usare Tails o Whonix. Tutto ciò che fai su Whonix viene instradato su Tor. A differenza di Tails, Whonix funziona contemporaneamente al sistema operativo normale attraverso una macchina virtuale. Questo rende l’accesso e l’uscita dal dark web molto più semplici e veloci. Ma presumibilmente li rende anche meno sicuri. La homepage riporta dettagliate istruzioni.

Qubes è un sistema operativo mono-utente per desktop, con un gruppo di macchine virtuali in esecuzione al suo interno. Ha soltanto 30mila utenti (all’incirca). È probabilmente l’opzione più sicura, perché il suo sistema operativo è composto da diverse macchine virtuali. Edward Snowden, ad esempio, usa Qubes per salvaguardare il suo anonimato.

I sistemi operativi live non supportano le VPN

È molto importante notare, in ogni caso, che molti sistemi operativi live non supportano le VPN. E questo per una buona ragione. Quando un sistema operativo funziona su macchine virtuali isolate, c’è molto poco per collegarlo alla tua identità o a qualsiasi altra cosa sul tuo computer. In questo caso l’abbonamento a una VPN può renderti più rintracciabile rispetto al semplice utilizzo della rete Tor. Infatti la VPN introdurrebbe una guardia di ingresso permanente o un nodo di uscita permanente. Per assurdo insomma, la VPN offrirebbe un nuovo metodo di rilevamento.

  • Perciò, quando usi un sistema operativo live -> Usa Tor, ma non la VPN (puoi saltare i passaggi 2 e 3 e saltare al passaggio 4)
  • Quando usi Windows, Mac o Linux -> Usa una VPN e poi Tor (procedi con il passaggio 2)

Naturalmente, scaricare e utilizzare un nuovo sistema operativo non è un’opzione fattibile per chiunque. Se preferisci non accedere al dark web tramite Tails, assicurati di procedere come segue.

3. Usa una VPN per crittografare il tuo traffico internet

VPN Internet Norwegian

Anche se utilizzi il browser Tor, il tuo traffico può essere comunque ricondotto a te da chiunque abbia tempo, risorse e know-how sufficienti. Infatti, nel 2017 si è scoperta una vulnerabilità del browser Tor, che in alcuni casi ha fatto trapelare degli indirizzi IP. Il problema è stato particolarmente grave per gli utenti MacOS e Linux. Ma se questi utenti avessero preso la precauzione di attivare una VPN in background, i loro veri indirizzi IP non sarebbero stati compromessi.

Perciò è altamente consigliabile l’utilizzo di una VPN in aggiunta a Tor durante la navigazione nel dark web. La VPN cripta il traffico web e fa in modo che il tuo indirizzo IP resti nascosto a qualsiasi hacker o sorveglianza governativa, anche nel caso di una falla nel browser Tor. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra spiegazione dettagliata sulle VPN. Tieni presente, comunque, che non tutti i provider VPN sono ugualmente affidabili. Le versioni gratuite spesso hanno inconvenienti come la lentezza del servizio, i limiti di dati o falle nella sicurezza. Noi consigliamo di utilizzare NordVPN: una buona VPN che funziona senza problemi con Tor.

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Tieni comunque presente che molti sistemi operativi mobili live come Tails non supportano l’uso di una VPN. Se utilizzi uno di questi sistemi operativi mobili live, puoi saltare questo passaggio sull’installazione di una VPN e passare direttamente all’adozione delle precauzioni di sicurezza extra che stiamo per elencare.

4. Scarica Tor dal sito ufficiale

Tor The Onion Router Logo

I sistemi operativi mobili live come Tails e Whonix hanno già il browser Tor preinstallato, quindi puoi saltare direttamente al passaggio 5 se li utilizzi. Ma per gli utenti Windows, Mac, Linux o Android il presente passaggio è importante.

Il browser Tor è un bersaglio appetibile per gli hacker e le agenzie governative. Sono state create delle versioni fake del browser Tor, per l’hacking degli utenti prima ancora del loro ingresso nel dark web oppure per monitorare il loro comportamento mentre si trovano nel dark web. Quest’ultimo approccio è particolarmente interessante per le agenzie governative.

Per tale motivo ti raccomandiamo di scaricare il browser Tor dal suo sito ufficiale: https://www.torproject.org/. Assicurati di scaricare l’ultima versione del browser e di tenerlo sempre aggiornato. In questo modo, disporrai delle più recenti misure di sicurezza.

5. Prendi alcune precauzioni per la sicurezza

Prima di aprire il browser Tor:

  • Chiudi tutte le applicazioni non essenziali sul tuo computer, ad es. Netflix o il password manager.
  • Blocca l’esecuzione di servizi non necessari, come OneDrive.
  • Copri la webcam con un pezzo di carta. È incredibilmente facile accedere alla tua webcam, anche senza che tu te ne accorga.
  • Installa un programma antivirus buono e aggiornato sul tuo dispositivo.
  • Installa un software anti-malware di qualità e aggiornato.
  • Disattiva la posizione sul tuo dispositivo. La tua posizione può essere individuata sia attraverso il tuo indirizzo IP sia attraverso il tuo stesso dispositivo.
    • In Windows 10, puoi disattivare la posizione da Impostazioni > Privacy > Posizione > Disattiva posizione + cancella cronologia posizioni
    • Per macOS: Preferenze di sistema > Sicurezza e privacy > Privacy > deseleziona “Abilita servizi di localizzazione”
    • Per Tails o altri sistemi operativi live: non dovrai preoccuparti che la tua posizione sia resa nota.

Il dark web è pieno di hacker, pronti a cogliere ogni opportunità per sfruttare i dettagli che tralasci. Se un hacker del dark web riesce a violare il tuo sistema, tutte le applicazioni e i servizi che hai in esecuzione in background saranno vulnerabili agli attacchi.

In sostanza, il modo migliore per restare al sicuro nel dark web è assicurarti che un potenziale hacker abbia poche o nessuna informazione. Ciò significa che nel dark web non dovresti navigare in modo casuale, né fornire informazioni personali. Non cliccare su alcun link sospetto. Lascia meno tracce possibili della tua presenza. Queste precauzioni ridurranno le probabilità che tu sia preso di mira.

Una volta aperto Tor, non modificare le dimensioni dello schermo del browser. È strano, ma questo ti terrà più al sicuro. Inoltre per sicurezza non digitare mai direttamente nel browser Tor. Semmai, digita la tua ricerca in un blocco note, quindi copiala nel browser. Con metodi di tracciamento avanzati è possibile identificare la tua digitazione.

Inoltre, non guasta verificare il livello di sicurezza dal tracking del tuo browser Tor (o del browser che utilizzi normalmente quando non sei sul dark web). Panopticlick ti permette di controllare in un solo clic se il tuo browser è protetto da tracker pubblicitari, tracker invisibili, c.d. “pubblicità accettabili” e digital fingerprinting.

6. Vieta gli script nel browser Tor

Gli script sui siti web possono essere utilizzati per tenere traccia di ciò che fai online: diventano parte della tua digital fingerprint o “impronta digitale”. Tor ha incluso una funzione interessante nel suo browser per garantire che nessun sito web sia in grado di eseguire script su di te. Per attivarla, vai nell’angolo in alto a destra del browser e clicca sul simbolo con la lettera “S”. Seleziona l’opzione Abilita restrizioni a livello globale e sei pronto a navigare.

Tor Browser Scripts Restrictions

È importante che modifichi queste impostazioni, perché spesso i siti web eseguono degli script senza preavviso. Ciò è particolarmente pericoloso nel dark web, poiché i siti web .onion-websites non sono regolamentati e in giro c’è molto malware. Bloccando gli script, riduci le possibilità che il tuo computer si infetti. Tuttavia, anche il blocco degli script non ti protegge da qualsiasi problema. Per questo motivo è necessario che presti attenzione quando navighi nel dark web.

Per verificare se hai vietato correttamente gli script nel browser Tor, controlla la “S” nell’angolo in alto a destra. Quando ha un punto esclamativo accanto, i siti web sono ancora in grado di eseguire script non autorizzati. Se invece non c’è un punto esclamativo, sei al sicuro da eventuali script indesiderati.

Se vuoi disabilitare gli script per l’uso quotidiano in un browser diverso, la cosa migliore è che utilizzi un’estensione.

Entrambe queste estensioni ti permettono di decidere quali siti web possono eseguire JavaScript e quali no. Tieni presente che entrambe possono disattivare ogni tipo di funzione web ordinaria attraverso la disattivazione di JavaScript.

7. Modifica il livello di sicurezza nel browser Tor

Volendo puoi anche aumentare il livello di sicurezza del browser Tor. Per farlo, clicca sul logo di Tor nell’angolo in alto a sinistra. Da qui seleziona Impostazioni di sicurezza. Si aprirà una finestra che ti consente di modificare il livello di sicurezza da medio ad alto.

Tor Browser Security Settings

safety settings tor

Naturalmente, l’impostazione più alta è la più sicura. Purtroppo però, questa impostazione rallenta in modo significativo la connessione internet. Inoltre causa il malfunzionamento di alcuni siti web. L’impostazione di sicurezza più alta disattiva la maggior parte dei formati video e audio, non permette di visualizzare correttamente alcuni font e icone, disabilita JavaScript e, tra l’altro, impedisce la corretta visualizzazione di alcune immagini.

Tor ha previsto questa impostazione di sicurezza proprio con l’intento di salvaguardare gli utenti dai numerosi siti sul dark web che potrebbero tentare di prendere il controllo del dispositivo o diffondere dei malware. In ogni caso, si tratta di un’impostazione con dei limiti, perché non consente un’esperienza di navigazione completa nel dark web. In definitiva, si tratta di scegliere tra sicurezza e libertà di accesso. Noi ti consigliamo di mantenere sempre l’impostazione di sicurezza più elevata.

8. Controlla se c’è una perdita di IP, DNS o WebRTC

È possibile che, anche con tutte queste precauzioni, sia presente una perdita di IP o DNS. In altri termini, attraverso un qualche tipo di bug o falla, il tuo indirizzo IP può essere ancora rintracciabile a soggetti esterni. WebRTC è incorporato nella maggior parte dei browser per consentire comunicazioni in tempo reale, come chiamate vocali e videochiamate. Ti consente di parlare direttamente dal browser utilizzando la webcam, il microfono o le cuffie. Il problema è che la maggior parte delle chiamate vocali è trasmessa attraverso una connessione peer-to-peer, che richiede il tuo indirizzo IP esatto. Quindi, se sei su Google Chrome, ad esempio, e hai in esecuzione WebRTC, il tuo indirizzo IP effettivo sarà rivelato anche quando stai usando una VPN. Si tratta di un problema particolarmente diffuso con Google Chrome. Per aggirarlo, installa questa estensione di Chrome.

Puoi verificare se la tua connessione è veramente anonima tramite i seguenti siti web:

In tali pagine potrai controllare se il tuo vero indirizzo IP è visibile. Tutti questi siti web operano essenzialmente in modo analogo. In cima alla pagina è visibile il tuo indirizzo IP pubblico e sotto c’è la tua posizione. Se la tua VPN funziona correttamente, la tua reale posizione e il tuo vero indirizzo IP non dovrebbero essere visibili in alcun punto della pagina.

9. Informati sui miti più comuni nel dark web

Esistono molti miti sul dark web. Conoscerli ti darà un’idea migliore di ciò che puoi aspettarti e sperare di fare nella rete oscura. Inoltre, se sei informato su questi miti è meno probabile che tu cada vittima di un hacker o di un truffatore. Ecco alcuni dei miti più comuni:

Mito Realtà
Tutti i crimini informatici hanno luogo nel dark web La maggior parte dei crimini informatici ha luogo nel web ordinario.
Il dark web è enorme Rispetto al deep web, il dark web non è molto esteso. Il deep web è composto da database accademici, portali bancari, dati aziendali, reti aziendali, account di webmail e molto altro ancora. È molto più ampio rispetto ai 250.000-400.000 siti web presenti nel dark web.
Il dark web è riservato ai professionisti della tecnologia e ai nerd Prendendo le giuste precauzioni, chiunque può accedere al dark web in modo relativamente sicuro. Il browser Tor, le VPN e Tails o altri sistemi operativi live sono disponibili per chiunque e non sono troppo difficili da usare per un principiante.
Il dark web è illegale Il dark web in sé non è illegale. Il browser Tor che è necessario per accedervi, però, utilizza una crittografia molto forte che è illegale in alcuni paesi. Di conseguenza, il dark web è indirettamente illegale in alcuni paesi. Questi paesi tendono comunque ad avere restrizioni a internet di più ampia portata. Si tratta di paesi come Cina, Russia, Bielorussia, Turchia, Iraq e Corea del Nord.
Tutto ciò che si può fare nel dark web è illegale Il dark web in sé non è illegale e non è vero che ogni cosa che accade al suo interno è illegale. Il fatto che qualcosa sia illegale o meno nel dark web dipende dal paese da cui accedi. Per maggiore chiarezza, basta che segui questa regola: se qualcosa è illegale nel paese in cui ti trovi, sarà illegale anche fare la stessa cosa nel dark web. Quindi, se è illegale vendere droga offline, è illegale anche vendere droga nel dark web. In caso di dubbi, assicurati sempre di conoscere ciò che è legale e ciò che non lo è.

10. Utilizza servizi anonimi aggiuntivi

Anche se entri nel dark web in modo completamente anonimo, rischi comunque di divulgare accidentalmente le tue informazioni personali utilizzando alcuni servizi online come motori di ricerca, estensioni, condivisione di file, messaggistica, email, ecc. Molti servizi online utilizzano cookie, tracker e script per raccogliere dati specifici su di te. Ecco perché è meglio che tu scelga servizi online alternativi che privilegiano la privacy. Qui sotto puoi trovare una serie di servizi validi per salvaguardare la tua privacy.

Motori di ricerca anonimi

Come motore di ricerca privato, puoi usare DuckDuckGo al posto di Google. Al contrario della maggior parte dei motori di ricerca, DuckDuckGo funziona nel dark web. Il suo “indirizzo onion” è: https://3g2upl4pq6kufc4m.onion/

Altri motori di ricerca che funzionano per il dark web sono SearX e Startpage.

Password sicure

Laptop With Password

Le password sicure sono ancora più importanti nel dark web di quanto non lo siano nel normale web (di superficie). Se non vuoi avere il fastidio di trovare ogni volta una password decente e memorizzarla in modo sicuro, puoi procurarti un buon password manager. Due valide opzioni sono Bitwarden e LessPass. Entrambi i servizi sono gratuiti e open-source. L’opzione migliore è caricarli direttamente dal loro sito web.

Crittografia dei file

Se hai intenzione di scaricare o caricare file nel dark web può essere una buona idea crittografarli. Uno strumento di crittografia affidabile, gratuito e open-source è PeaZip. Questo strumento supporta 181 diversi tipi di file. Sfortunatamente, PeaZip non è disponibile per gli utenti di macOS. Un’alternativa per gli utenti Mac è Keka.

Caricamento e condivisione anonimi

Se vuoi condividere file in forma anonima, allora OnionShare è un’ottima opzione. È disponibile per Windows, macOS e Ubuntu. Dropbox e altri software simili per la condivisione di file sono noti per non rispettare la privacy degli utenti o dei dati. Con OnionShare puoi condividere file di tutte le dimensioni attraverso un webserver. Un’alternativa è Firefox Send. Sebbene sia stato progettato dai creatori di Firefox, si può utilizzare anche al di fuori del browser Firefox. Con questo servizio puoi condividere file fino a 1 GB, oppure 2,5 GB per ogni upload se crei un account — cosa che noi non raccomandiamo.

Servizi office anonimi

Se cerchi un’alternativa a Google Docs con una maggiore sicurezza, dai un’occhiata a Etherpad. Questo software è completamente open-source e non serve nemmeno un account per utilizzarlo. Un’altra opzione è Cryptpad. Puoi usarlo per scrivere testi, creare fogli di calcolo o realizzare vistose presentazioni. Solo le persone che hanno ricevuto le chiavi di accesso possono accedere a un file.

Videochiamate (VoIP)

Per le (video)chiamate sono disponibili numerosi buoni servizi come Linphone o Mumble. Linphone è gratuito e open-source. Può essere usato per Windows, macOS, IOS, Android e GNU/Linux. Il software ha una crittografia end-to-end. Mumble è un po’ diverso. È stato progettato specificamente per il gaming, non conserva alcun log e non registra nemmeno le conversazioni. Non ha però alcuna crittografia end-to-end. Il software è disponibile per Windows, macOS X, IOS e Ubuntu. Se vuoi saperne di più, dai un’occhiata al nostro elenco di software per videoconferenze sicuri.

Invio di messaggi anonimi

Ricochet o Signal rappresentano strumenti di messaggistica più sicuri rispetto alle tue app di messaggistica standard. Un’altra buona opzione è TorChat. Questa applicazione fa parte di Tor e ti permette di chattare con chiunque lo utilizzi. Non serve la registrazione. TorChat ti assegna automaticamente un ID numerico che devi inviare alla persona con cui vuoi parlare. Puoi comunicare il numero ID all’altra persona direttamente (faccia a faccia) o tramite un’email criptata (vedi il passaggio successivo). Con questo metodo otterrai un elevato livello di anonimato — cosa che di solito non hai con le chat.

Invio di email in modo sicuro e anonimo

Un servizio di email online molto apprezzato è ProtonMail. I suoi account email hanno una crittografia standard end-to-end. Le email inviate tramite Gmail o Hotmail sono generalmente facili da intercettare e/o decifrare. Invece i servizi email criptati sono un’opzione molto più sicura. Tali servizi tendono ad avere limiti di dati più rigidi. Così, se prevedi di utilizzare esclusivamente caselle email crittografate, potresti volerne creare più di una. Ecco un elenco dei provider di caselle email crittografate.

In alternativa, puoi creare un indirizzo email temporaneo o “usa e getta”. Il vantaggio è che puoi usarlo per creare un account online su un qualsiasi sito web e confermare la registrazione, senza doverti preoccupare di essere inondato di email inutili dal sito. Alcuni noti provider di indirizzi email temporanei sono: TempMail, 10minutemail e Guerrillamail.

Se proprio non vuoi passare a un indirizzo email diverso per la tua navigazione nel dark web, assicurati almeno che il tuo account email standard abbia una protezione extra tramite PGP (“pretty good privacy”). A tal fine, puoi aggiungere al tuo account email standard un servizio extra come Mailvelope. Il servizio funziona con provider come Gmail, Hotmail e molti altri. Tieni presente che questa opzione è meno sicura rispetto a un indirizzo email temporaneo o a un indirizzo email crittografato. Attraverso il tuo indirizzo email standard molte informazioni che ti riguardano possono essere rintracciate.

11. Evita login, plugin, iscrizioni e pagamenti

L’anonimato è la tua migliore opzione, se vuoi navigare nel dark web in modo sicuro. Se accedi a determinati account utente o conti bancari, il tuo anonimato viene compromesso. Non è mai una buona idea accedere al tuo conto bancario online mentre sei nel dark web. Inoltre, quando effettui l’accesso a un account utente, ogni attività sul sito web può essere attribuita a quel profilo, a prescindere dal tuo utilizzo di Tor. Pertanto l’ideale è se non accedi ad alcun profilo o account mentre navighi nel dark web.

Tuttavia, per accedere ad alcuni siti web occorre necessariamente un account. In questi casi, puoi creare un indirizzo email usa e getta casuale e un account non riconducibile a te personalmente, utilizzando tale account per navigare sul sito web. Creare un account utente non riconducibile a te significa non utilizzare il tuo nome, la tua data di nascita, i tuoi interessi, la tua posizione, ecc. Più casuale e anonimo è, meglio è.

Come la maggior parte delle persone, probabilmente utilizzi almeno qualche plugin nel browser. Molti di questi possono raccogliere informazioni personali su di te, sulla tua posizione e sul tuo comportamento online. Perciò, è meglio che li disabiliti durante la ricerca nel dark web.

12. Sappi dove vai

Il dark web non è provvisto di un vero e proprio indice di ricerca come Google. Prima di accedervi devi sapere dove andare. In altri termini, devi avere a disposizione URL specifici per arrivare alle pagine giuste. Non è consigliabile che navighi senza una meta precisa, perché facilmente arriveresti in posti indesiderati. Il dark web ospita alcuni tra gli elementi più sgradevoli di internet, come i siti di pornografia infantile.

Se hai bisogno di orientarti nel dark web, esistono delle directory che possono aiutarti a trovare quello che cerchi. Uno dei siti più visitati dai neofiti è “The Hidden Wiki“.

Altri posti validi per navigare nel dark web sono:

13. Usa le criptovalute

bitcoin

Il dark web include una varietà di marketplace (il più noto è l’ormai defunta Silk Road). Molti di questi mercati facilmente venderanno articoli illegali nel tuo paese. Perciò, prima di acquistare qualsiasi cosa nel dark web dovresti fare attenzione che ciò non violi le leggi del tuo paese.

Ma non tutto ciò che è in vendita nel dark web è illegale. Potresti voler comprare qualcosa di legale in forma anonima. Del resto, non tutto ciò che acquisti deve necessariamente essere di dominio pubblico. Le transazioni finanziarie nel dark web hanno luogo esclusivamente mediante criptovalute, e non tramite metodi tradizionali come bonifici bancari o carte di credito. Questo per garantire l’anonimato sia tuo che del venditore.

Di solito, quando si sente parlare di criptovalute viene subito in mente il Bitcoin. Il suo nome è conosciuto da tutti. Spesso è ritenuto una mezzo di pagamento sicuro, affidabile e anonimo. Questo però non è del tutto vero. Il Bitcoin ha una serie di problemi di privacy come il riutilizzo degli indirizzi, i nodi interconnessi, i cookie di tracciamento e l’analisi delle blockchain. In termini pratici, qualcuno potrebbe associare le tue informazioni personali a una transazione. Per questo motivo un’opzione preferibile è utilizzare una moneta con il focus sulla privacy. Due tra le più popolari sono Monero e Zcash, anche se ci sono altre opzioni disponibili. Una buona panoramica è disponibile qui.

Prima di acquistare qualsiasi cosa nel dark web comunque, assicurati di conoscere le leggi del paese in cui ti trovi, e anche come funzionano le criptovalute.

14. Chiudi tutto quando hai finito

Quando hai finito di navigare nel dark web assicurati di chiudere tutte le finestre del tuo browser e qualsiasi altro contenuto correlato. Se hai usato Tails, chiudi il sistema operativo e torna al tuo sistema operativo consueto. Per maggiore sicurezza esegui un rapido riavvio.

15. Considera che non sei mai protetto al 100%

Anche se segui fedelmente tutti i passaggi descritti, non avrai mai la garanzia di una completa sicurezza nel dark web. Potresti inavvertitamente divulgare informazioni personali o cliccare su un link corrotto. Gli hacker trovano sempre nuovi modi per aggirare i sistemi e le impostazioni di sicurezza. Né i passaggi precedenti ti terranno al sicuro dalle compromissioni dell’hardware. Se l’hardware del tuo computer è stato infettato da qualche tipo di malware, qualsiasi uso di internet è ormai compromesso. In breve, c’è molto che puoi fare per migliorare la tua sicurezza nel dark web, ma nessun metodo è infallibile.

16. Consulta guide online, blog, motori di ricerca, siti di chat ecc.

Saperti muovere nel dark web può essere piuttosto difficile. Ecco perché abbiamo raccolto alcune risorse che potrai utilizzare come aiuto ulteriore, senza dover fare affidamento solo sulle directory. Sappi che su questi siti potrai trovare personaggi loschi o addirittura malware. Niente nel dark web è mai veramente sicuro. Non fidarti di nessuno, usa il tuo buon senso ed entra a tuo rischio e pericolo.

Tipi di siti Link
Forum
  • The Hub: http://thehub7xbw4dc5r2.onion/index.php
  • Hidden Answers: http://answerszuvs3gg2l64e6hmnryudl5zgrmwm3vh65hzszdghblddvfiqd.onion/
Motori di ricerca
  • Candle: http://gjobqjj7wyczbqie.onion/
  • Not Evil: http://hss3uro2hsxfogfq.onion/
Blog
  • OnionSoup: http://soupksx6vqh3ydda.onion/?ref=VisiTOR
Siti di notizie
  • New York Times: https://www.nytimes3xbfgragh.onion/
  • Privacy News: https://privacyintyqcroe.onion/
  • ProPublica: https://p53lf57qovyuvwsc6xnrppyply3vtqm7l6pcobkmyqsiofyeznfu5uqd.onion/

Considerazioni conclusive

Attenendoti a questa guida potrai restare relativamente sicuro quando visiti il dark web. Ma come abbiamo già detto, la rete oscura resta un luogo insidioso. Accedervi può richiedere un grosso sforzo, e magari una volta entrato non riuscirai a visitare molti siti web. Ti consigliamo di documentarti bene sul dark web prima di provare a visitare questa parte di internet. Infine, se non sai precisamente per quale motivo accedere al dark web, tanto vale che ti resti nel web di superficie.

Accesso al dark web — FAQ

Hai bisogno di una risposta rapida a una domanda? Ecco alcune domande e risposte frequenti sul dark web e su come accedervi.

Per visitare i siti del dark web, la maggior parte delle persone usa il browser Tor. Si tratta di un browser che ti permette di visitare speciali URL del dark web.

Puoi scaricare il browser Tor proprio come qualsiasi altro browser: da un sito web. Nel caso del browser Tor, il sito è www.torproject.org.

Un sito del dark web è un sito web che ha l’estensione .onion nel suo URL. I siti di questo tipo sono accessibili solo attraverso il browser Tor. Nei media spesso si parla di siti del dark web come luoghi in cui avvengono cose illegali, ma non sempre è così.

I siti del dark web hanno l’estensione .onion nell’URL. I loro URL sono spesso combinazioni molto strane di lettere e numeri. Perciò, molte persone usano Hidden Wiki o il motore di ricerca DuckDuckGo per navigare nel dark web.

“The Hidden Wiki” è una pagina del dark web che assomiglia un po’ a una pagina di Wikipedia.

DuckDuckGo è un motore di ricerca proprio come Google e Safari. A differenza di questi però, DuckDuckGo non tiene traccia del tuo utilizzo e mostra anche i siti web .onion tra i suoi risultati.

Analista della sicurezza informatica
David è analista della sicurezza informatica e uno dei fondatori di VPNOverview.com. Interessato al tema dell’identità digitale, con particolare attenzione al diritto alla privacy e alla protezione dei dati personali.

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