Le 5 migliori VPN gratuite per Linux nel 2022

Trophy, free VPN shield icon, laptop with Linux logo on the screen
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Panoramica: le 5 migliori VPN gratuite per Linux nel 2022

Linux è un sistema operativo incentrato sulla sicurezza, ma per essere veramente sicuri online è necessaria una rete privata virtuale (VPN). Purtroppo solo poche VPN supportano Linux, tanto meno in modo gratuito. Se lo fanno è probabile che abbiano cattive intenzioni, come raccogliere i tuoi dati o infettarti con malware.

Per questo motivo, abbiamo voluto scoprire e testare a fondo le migliori VPN gratuite per Linux che potrai configurare facilmente e iniziare a usare subito. Ecco i nostri risultati.

  • ProtonVPN: dati illimitati e un’interfaccia grafica dedicata
  • Windscribe: VPN che blocca malware, tracking e pubblicità
  • TunnelBear: velocità elevate con numerosi server
  • PrivadoVPN: sblocca i siti di streaming
  • Hide.me: leggera e potente

ProtonVPN è la nostra migliore VPN gratuita per Linux grazie ai suoi dati illimitati, alla sicurezza di alto livello e all’interfaccia grafica. Ma se sei interessato a funzioni e sicurezza premium, il nostro consiglio è NordVPN. Fai clic sul link sottostante per installare NordVPN sul tuo dispositivo e proteggere la tua connessione.

Leggi il nostro articolo qui sotto per saperne di più sulle migliori VPN gratuite per Linux e scoprire quali limitazioni potresti incontrare utilizzando le VPN gratuite.

Linux è un sistema operativo eccellente dal punto di vista della sicurezza e della privacy. Ma è ancora poco considerato nel campo delle VPN. Gli utenti Linux spesso hanno difficoltà a trovare una VPN facile da usare, priva di bug e pronta all’uso.

Purtroppo non tutte le VPN sono disponibili per Linux. Inoltre gli utenti Linux, abituati a soluzioni open-source, spesso non amano gli abbonamenti VPN. In questo articolo quindi ci concentriamo sulle VPN gratuite per Linux facili da usare e che rispettano gli standard di sicurezza, velocità e privacy tanto cari agli utenti Linux.

Oltretutto sappiamo che come utente Linux sei sostenitore del software libero e open-source. Ecco perché abbiamo ristretto l’elenco alle migliori VPN gratuite per Linux basate su protocolli di sicurezza open-source. Entriamo nel vivo!


Le 5 migliori VPN gratuite per Linux nel 2022

Di seguito abbiamo raccolto le 5 migliori VPN gratuite per Linux che sono sicure da usare, veloci e aggiornate sui protocolli di sicurezza.

1. ProtonVPN: dati illimitati e interfaccia grafica dedicata

Schermata di ProtonVPN, homepage del sito web

Caratteristiche in sintesi:

  • Dati illimitati: offre tutti i dati che vuoi
  • Facile da installare: dispone di un’applicazione per l’interfaccia grafica Linux dedicata
  • Protocolli supportati: OpenVPN, Wireguard, IKEv2
  • Posizione dei server: Stati Uniti, Giappone e Paesi Bassi
  • Distro supportate: Debian, Ubuntu, Linux Mint, MX Linux, Kali Linux, Elementary OS, Fedora, Archlinux / Manjaro

ProtonVPN è una VPN gratuita per Linux che offre larghezza di banda illimitata. In altre parole potrai streammare, giocare e scaricare torrent gratuitamente per tutto il tempo che vuoi con un livello di sicurezza tra i più alti oggi disponibili.

I dati illimitati restano gratuiti per sempre e non ti sarà mai chiesto di passare a una versione premium. Offre inoltre velocità adeguate per lo streaming e il torrenting, anche se possono diminuire nei periodi di punta (poiché gli utenti premium hanno la priorità).

ProtonVPN instrada tutte le connessioni sul protocollo open-source OpenVPN, che utilizza la solida crittografia AES-256 bit. Ha una rigorosa politica no-log (verificata e controllata) e pubblica regolarmente report sulla trasparenza. La sua sede centrale è in Svizzera, quindi fuori dai paesi delle alleanze dei 5, 9 e 14 occhi, il che è positivo per la tua privacy. Offre una protezione contro le perdite DNS e un kill switch per proteggere i dati in caso di disconnessione improvvisa.

Se preferisci un’interfaccia grafica rispetto alla riga di comando, ProtonVPN è la scelta migliore per te. Ha un aspetto elegante che piace alla maggior parte degli utenti Linux. Cosa ancor più importante, l’interfaccia grafica elimina i passaggi aggiuntivi di connessione ai server e di configurazione delle impostazioni tipiche della riga di comando.

Per maggiori informazioni su ProtonVPN, consulta la nostra recensione completa o visita il suo sito web cliccando qui sotto.

Visita ProtonVPN

2. WindscribeVPN: una VPN che blocca malware, tracking e annunci pubblicitari

Schermata di Windscribe, homepage del sito web con logo aggiunto nell’angolo

Caratteristiche in sintesi:

  • Estensione del browser: per il blocco di annunci e malware
  • Ubicazione dei server: server in 10 paesi (Stati Uniti e Canada inclusi)
  • Protocolli supportati: OpenVPN, Wireguard e IKEv2
  • Distro supportate: Ubuntu, Debian, Fedora, Arch Linux e CentOS

WindscribeVPN offre 10 GB al mese se fornisci un indirizzo email confermato. In caso contrario, avrai solo 2 GB. È incluso anche l’accesso a server in 10 località. In nessun caso sarai costretto a passare alla versione premium se riesci a convivere con il limite di dati.

Oltre all’applicazione CLI (command-line interface), hai a disposizione l’estensione del browser di Windscribe, da installare per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza. È ricca di funzioni che proteggono l’anonimato e la privacy online e offre un’esperienza di navigazione piacevole. L’estensione del browser di Windscribe include utility di navigazione gratuite per Linux come:

  • Blocker (blocco di annunci, malware, tracciamento sui social network e cookie)
  • Miglioramento della privacy (cancellazione automatica dei cookie, limitazione delle richieste Web-RTC per evitare perdite di dati, user agent casuale)
  • Integrazione di Ublock Origin

Tieni presente che queste funzioni sono strettamente legate al browser e non si applicano al di fuori di esso. Windscribe è eccellente per i download di torrent peer-to-peer, soprattutto grazie ai suoi server per torrent dedicati. Tuttavia avrai il limite della soglia mensile di 10 GB di dati. Se preferisci una configurazione manuale, il sito web della VPN contiene una dettagliata guida con screenshot per l’installazione di Ubuntu.

Visita WindscribeVPN

3. TunnelBear VPN: velocità elevate con numerosi server

Schermata di TunnelBear, homepage del sito web con logo aggiunto nell’angolo

Caratteristiche in sintesi:

  • Rete di server: ampia rete globale di server gratuiti
  • Bypassa la censura: funzioni per aggirare la censura
  • Documentazione su Linux: guida dettagliata all’installazione per Ubuntu
  • Distro supportate: Ubuntu, Linux Mint e Fedora
  • Velocità affidabili: velocità rapide e costanti

La versione gratuita di TunnelBear fornisce l’accesso alla sua rete globale di oltre 49 server. È utile per gli utenti Linux che vogliono aggirare la censura, ottenere sconti sui loro siti di shopping preferiti ed evitare le restrizioni geografiche sui servizi di streaming.

Lo svantaggio di TunnelBear è che offre solo 500 MB al mese, insufficienti per un uso intensivo di internet come lo streaming o il download di file di grandi dimensioni. Facendo un tweet su TunnelBear ottieni 1 GB di dati in più. D’altra parte, 500 MB possono essere sufficienti per eseguire utility da riga di comando come apt e mail.

La protezione contro le perdite DNS di TunnelBear impedisce che le tue richieste DNS vengano rivelate al tuo internet provider. E si spinge ancora più in là integrando un kill switch chiamato VigilantBear, che termina la connessione quando la VPN si disconnette per evitare che le tue azioni online siano esposte. TunnelBear free include uno strumento di offuscamento, Ghostbear, progettato per aggirare la censura e le restrizioni VPN. Va notato, tuttavia, che TunnelBear ha sede in uno dei paesi dell’alleanza dei 5 occhi (Canada), il che non è ideale per la privacy.

Il sito web della VPN fornisce istruzioni dettagliate per l’installazione su Linux, in particolare sulle distribuzioni basate su Ubuntu. Puoi far funzionare TunnelBear su altre distribuzioni con qualche modifica.

Visita TunnelBear

4. PrivadoVPN: sblocca i siti di streaming

Schermata di PrivadoVPN, homepage del sito web

Caratteristiche in sintesi:

  • Accesso a contenuti bloccati: sblocca i contenuti su siti di streaming come Netflix
  • Sicurezza dei server: possiede e gestisce i propri server
  • Posizione dei server: server in 12 paesi diversi
  • Supporto per Linux: istruzioni dettagliate per l’installazione in un sistema Linux

PrivadoVPN è un’eccellente VPN gratuita per Linux grazie alla sua velocità e alla capacità di sbloccare i siti di streaming. Sblocca servizi di streaming come Netflix, Hulu, BBC iPlayer e Amazon Prime. Le sue capacità di sblocco sono principalmente legate al fatto che PrivadoVPN possiede e gestisce i propri server.

PrivadoVPN offre un limite di dati mensile di 10 GB e non ti sarà richiesto di passare a un account premium se il limite dati va bene per te. La versione gratuita ti dà accesso a 9 server in 12 località diverse, il che è eccellente per un piano gratuito. Ti consente di sbloccare una moltitudine di servizi online, tra cui streaming, shopping online e sport in diretta, grazie all’enorme rete di server e alle sue capacità di sblocco uniche.

Per quanto riguarda la privacy, la VPN ha sede in Svizzera, questo significa che non può essere costretta a consegnare i tuoi dati alle autorità. Inoltre, mantiene una rigorosa politica di zero log e crede fermamente nel non conservare i dati degli utenti. Offre una forte protezione contro le perdite DNS e un kill switch per proteggere i tuoi dati quando la tua connessione si interrompe.

Visita PrivadoVPN

5. Hide.me: leggera e potente

Schermata di HIDEme VPN, homepage del sito web

Caratteristiche in sintesi:

  • Supporto multi-distro: supporta tutte le distro basate su Debian, Ubuntu e Fedora.
  • Diversi protocolli: OpenVPN, IPsec (IKEv1 e IKEv2), SoftEther, SSTP, PPTP, L2TP/IPsec
  • Leggera: facile da installare, flessibile e potente
  • Supporto per Linux: istruzioni dettagliate sull’installazione per Linux

Hide.me supporta un’ampia gamma di distribuzioni Linux grazie all’applicazione CLI scritta in Golang (un linguaggio di programmazione multipiattaforma). Hide.me può quindi essere installata in qualsiasi distribuzione basata su Debian, Ubuntu o Fedora. La VPN fornisce ai suoi utenti gratuiti un servizio di assistenza clienti 24/7. Gli operatori sono piuttosto reattivi, quindi non esitare a contattarli in caso di problemi.

L’applicazione CLI Linux di Hide.me è open-source e accessibile su GitHub, dove gli utenti possono esaminarla e contribuire al suo sviluppo. Offre un limite di dati mensile di 10 GB e l’accesso a cinque sedi di server (Canada, Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti Est e Stati Uniti Ovest). Per creare un account è necessario fornire un indirizzo email.

La VPN è leggera e potente al tempo stesso, con velocità di download e streaming adeguate. I suoi server supportano i download di torrent e offrono una serie di moderni protocolli di sicurezza tra cui scegliere.

Vanta una crittografia AES-256 all’avanguardia per salvaguardare i dati online. Dispone inoltre di un kill switch per evitare l’esposizione dei dati quando la connessione si interrompe. Purtroppo, l’edizione gratuita di Hide.me non dispone di Wireguard, che migliora le prestazioni e la sicurezza.

Hide.me si concentra sulla soddisfazione degli utenti anziché su quella degli azionisti, visto che è autonoma e non posseduta da una grande azienda. La VPN non memorizza i dati degli utenti soprattutto perché ha sede in Malesia, un paese favorevole alla privacy. Questo ha permesso alla VPN di progettare i suoi sistemi con una rigorosa politica no-log. Hide.me è inoltre interessante perché è un membro della VPN Trust Initiative (VTI) ed è stata sottoposta a ispezioni indipendenti per garantire la sua politica di non conservazione dei log.

Visita Hide.me

VPN gratuite che gli utenti di Linux dovrebbero evitare

VPN gratuite da evitare

Ci siamo presi il tempo di testare a fondo le migliori VPN gratuite per Linux sopra elencate, verificando che siano sicure e abbiano a cuore gli interessi degli utenti. Tuttavia, è importante notare che non è sempre così per le VPN gratuite. È difficile che una VPN sia completamente gratuita, perché la gestione del servizio richiede ingenti risorse e una manodopera qualificata.

Nel caso delle VPN Linux gratuite presenti nel nostro elenco, il servizio gratuito è possibile solo perché gli utenti premium pagano per il servizio. Ciò consente ai fornitori VPN di accogliere gli utenti gratuiti, anche se con una serie di limiti.

Alcune VPN gratuite che gli utenti Linux dovrebbero evitare sono:

  1. Hotspot Shield: Hotspot Shield non è estranea a polemiche a causa della sua lacunosa politica sulla privacy. Ad esempio, nella sua politica sulla privacy, la VPN afferma chiaramente: “Aura non vende i tuoi dati personali se non nel contesto di alcune versioni gratuite dei nostri prodotti VPN”. Ma questo è contrario allo scopo di una VPN, sia essa gratuita o meno.
  2. Private Internet Access (PIA): fino a poco tempo fa, PIA era una delle migliori VPN per Linux in assoluto. Perché? Offre un’applicazione e un’interfaccia grafica completa per Linux, open-source e trasparente, supporto per più distro e molto altro ancora. Tuttavia, i suoi server sono stati bloccati dappertutto, lasciando agli utenti un’esperienza di navigazione terribile. Tecnicamente, questa VPN non è un’opzione gratuita, anche se offre una prova gratuita.
  3. SecurityKISS: nonostante SecurityKISS sia una VPN piuttosto popolare, sconsigliamo vivamente ai nostri lettori di utilizzarla. La VPN ha una scarsa politica anti-logging e utilizza protocolli obsoleti. Ad esempio, implementa il protocollo PPTP, notoriamente non sicuro.
  4. VPNBook: VPNBook ha una politica di logging terribile al punto che consigliamo ai nostri lettori di non utilizzarla. Registra il tuo indirizzo IP e i timestamp, che possono essere utilizzati per tracciare le tue attività online. Le sue velocità sono inoltre piuttosto lente, il che rende l’esperienza di navigazione poco piacevole.

Detto questo, è bene usare con cautela le VPN che dichiarano di essere completamente gratuite. Nella maggior parte dei casi, il servizio viene pagato in altri modi di cui potresti non essere a conoscenza.

Come abbiamo scelto le migliori VPN gratuite per Linux

How we pick the best free VPNs iconAbbiamo testato rigorosamente ogni VPN dell’elenco per presentarti le migliori VPN Linux gratuite. Di seguito sono riportati i criteri specifici che abbiamo utilizzato per compilare l’elenco.

  1. Veramente gratuite: ci siamo concentrati sulle VPN veramente gratuite, che siano anche sicure e protette. Le VPN dell’elenco qui sopra non richiedono informazioni sulla carta di credito. Inoltre in nessun momento sarai costretto a passare alla versione premium se ti trovi bene con le funzioni e i limiti di dati mensili del piano gratuito.
  2. Supporto per Linux: è noto che Linux non è ben supportato dalle VPN. Nel nostro elenco, abbiamo preso in considerazione i provider che supportano in modo solido Linux offrendo: una CLI o una GUI Linux di facile utilizzo, un’installazione semplice, una documentazione Linux e funzioni di sicurezza e privacy incentrate su Linux.
  3. Rigorosa politica di assenza di log: una rigorosa politica di no logging è stata una priorità assoluta che le VPN gratuite hanno dovuto soddisfare per entrare in questo elenco. I provider elencati qui, a TunnelBear, hanno sede in paesi rispettosi della privacy. Nessuna delle VPN presenti nell’elenco registra informazioni sull’utente.
  4. Velocità: essendo esperti di tecnologia, gli utenti Linux non amano le velocità lente. Ci siamo presi la libertà di testare ogni VPN per assicurarci che avesse velocità elevate e costanti su tutti o la maggior parte dei server. Tuttavia, è bene tenere presente che l’utilizzo è limitato perché la maggior parte delle VPN gratuite per Linux ha un tetto massimo di dati.
  5. Caratteristiche di sicurezza: abbiamo cercato fornitori con caratteristiche di sicurezza di prim’ordine. Oltre a OpenVPN, abbiamo cercato protocolli come IKEv2/IPSec e caratteristiche come un kill switch e una protezione contro le perdite di DNS, WebRTC o IPv6.

Tutte le VPN dell’elenco sono state accuratamente testate in base a questi cinque requisiti.

Svantaggi dell’utilizzo di una VPN gratuita per Linux

Una VPN gratuita è in grado di fornire tutti i vantaggi elencati nella sezione precedente, ma è comunque insufficiente. Vediamo in che modo una VPN gratuita per Linux ti impedisce di avere una sicurezza e una privacy online moderne e di alto livello:

  1. Scelta di server limitata
  2. Dati limitati che comportano restrizioni all’utilizzo
  3. Funzioni di sicurezza avanzate riservate agli account premium
  4. Velocità ridotte a causa della priorità degli utenti premium

Le VPN gratuite sono piuttosto limitanti, soprattutto per la maggior parte degli utenti Linux che sono esperti e attenti alla sicurezza e alla privacy online. Per questo motivo, ti consigliamo una VPN affidabile e di qualità superiore, pensata per Linux.

NordVPN: la migliore VPN per Linux

Logo NordVPNNordVPN è di gran lunga la migliore VPN per Linux che abbiamo testato. Diciamo questo perché supporta Linux in modo impeccabile. È possibile installare la VPN in soli quattro semplici passaggi. Supporta un’ampia gamma di sistemi basati su Debian o RHEL, come Ubuntu, Linux Mint, Fedora e CentOS.

NordVPN ha sede a Panama, fuori dall’alleanza dei 5 occhi, il che la rende eccellente per la privacy. Dispone di oltre 5000 server in 60 paesi, offrendo ampie possibilità di aggirare le restrizioni geografiche e la censura. La maggior parte degli utenti Linux apprezzerà il fatto che Nord ha server dedicati al traffico P2P, il che garantisce download veloci e ultra-sicuri dei torrent.

NordLynx è la versione proprietaria di Wireguard di NordVPN, che consente velocità fulminee unite a una sicurezza solida come la roccia per la tua connessione. La VPN va oltre implementando alcuni dei migliori protocolli di sicurezza oggi disponibili: OpenVPN, TCP/UDP e IKEv2/IPsec. L’unico aspetto negativo è che NordVPN non dispone di un’applicazione GUI per Linux (per coloro che preferiscono questa opzione alla CLI). In compenso, la sua CLI è facile e immediata da usare.

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OpenVPN e VPN per Linux

OpenVPN e VPN infografica

OpenVPN è un protocollo di connessione open-source che consente di stabilire una connessione sicura tra due endpoint, come il browser e i server di Google. È stato creato per Linux, ma è diventato rapidamente il protocollo standard per le VPN ed è ora utilizzato in altri sistemi operativi.

Tuttavia va sottolineato che OpenVPN è solo un protocollo. Le VPN per Linux, come NordVPN, offrono il protocollo OpenVPN con funzioni aggiuntive molto importanti per garantire la sicurezza online complessiva. Il kill switch, la protezione contro le perdite DNS e lo split tunneling sono tutte caratteristiche essenziali, di cui nessun utente Linux dovrebbe fare a meno. Inoltre, a differenza di OpenVPN, le VPN per Linux forniscono server a cui connetterti e attraverso cui reindirizzare i dati in modo sicuro.

In effetti, è possibile creare da soli una VPN assemblando degli script per aggiungere le funzionalità extra sopra menzionate. Si tratta di un progetto divertente per il fine settimana, ma non è adatto a tutti. E nella maggior parte dei casi non vale la pena affrontare la moltitudine di errori e malfunzionamenti che comporta.

Detto questo, ti consigliamo di utilizzare VPN autentiche e collaudate, come quelle di cui abbiamo parlato in questo articolo. Così risparmierai il tempo e la frustrazione di configurare la tua da zero. Inoltre, sono opzioni gratuite e potrai iniziare a usufruire di un accesso privato a internet in tempi brevi.

Come installare ed eseguire OpenVPN su Linux

Come già detto, OpenVPN è il protocollo di sicurezza principale per qualsiasi VPN degna di nota, come quelle citate in questo articolo. Per installare una VPN su Linux, devi prima installare OpenVPN e poi installare la VPN che preferisci. Ecco come installare i file di configurazione di OpenVPN su Linux.

NOTA: I comandi di installazione variano a seconda della distro e del gestore di pacchetti utilizzato.

Come installare OpenVPN su Ubuntu

  1. Apri un terminale Linux ed esegui: “sudo apt-get install -y openvpn
  2. Immetti la password di amministrazione, quindi premi Invio.
  3. Attendi il completamento dell’installazione.
  4. Al termine digita “sudo apt-get install openvpn easy-rsa” per installare un’autorità di certificazione in modo da poter proteggere le connessioni con i server della tua VPN.

Ecco fatto! Hai installato con successo OpenVPN sul tuo dispositivo Linux.

Come scaricare ed eseguire i file di configurazione del server su Ubuntu

Il passaggio successivo è scaricare i file di configurazione di OpenVPN per la tua VPN, in modo da poterti connettere a un server a tua scelta. Ogni server ha dei file di configurazione specifici da scaricare per connetterti.

  1. Visita il sito web della VPN e scarica i file di configurazione del server Linux in una directory vuota.
  2. Apri la riga di comando e naviga nella directory in cui si trovano i file di configurazione.
  3. Estrai i file di configurazione (ad esempio, decomprimi il file ovpn_configs.zip).
  4. Avvia il client OpenVPN con il file config specificato. Nell’esempio che segue dovrai modificare SERVERNAME in modo che corrisponda al file .ovpn utilizzato per la connessione: “sudo openvpn -config SERVERNAME.ovpn
  5. Riduci la finestra del terminale per mantenere in funzione la VPN. La chiusura della finestra interrompe la connessione.

La connessione al server della VPN è avvenuta con successo e la tua connessione è protetta.

Come installare un gestore di rete su Ubuntu

Se preferisci utilizzare un’interfaccia utente, la cosa che più si avvicina a una GUI su Linux (se la tua VPN non ne fornisce una) è l’utilizzo del gestore di rete di Linux. Il gestore di rete facilita la connessione alla VPN.

Ecco come configurare il gestore di rete:

  1. Apri una finestra di terminale e inserisci il seguente comando: “sudo apt-get install -y network-manager-openvpn network-manager-openvpn-gnome
  2. Vai su Impostazioni e poi su Rete o cerca la VPN nella casella di ricerca delle attività.
  3. Clicca sull’icona “+“, quindi su “Importa da file…“.
  4. Successivamente, naviga sul file per il server .ovpn che hai scaricato e importalo.
  5. Inserisci i dati del tuo account nella finestra “Aggiungi VPN.”
  6. Una volta inserite le informazioni, seleziona Aggiungi in alto a destra. Inserisci la password di amministratore per salvare la configurazione.
  7. Per aggiungere più di un server, ripeti i passaggi da 3 a 5.
  8. Per connetterti al server, accedi al Gestore di rete (Network Manager), quindi seleziona “VPN Off” e scegli il server a cui connetterti. Se la connessione è riuscita, nella barra superiore apparirà un lucchetto.

Ben fatto! Ora puoi connetterti a un server e aggiungere più posizioni di server.

Perché ti serve una VPN per Linux

L'infografica mostra perché hai bisogno di una VPN per Linux

Oggi Linux è uno dei sistemi operativi più sicuri, ma non è ancora in grado di proteggere e rendere anonime le attività online degli utenti. È qui che entra in gioco una VPN aggiungendo un ulteriore livello di protezione all’ambiente del sistema operativo Linux.

Di seguito, analizziamo alcuni motivi principali per cui è necessario disporre di una VPN per Linux, sia essa gratuita o a pagamento.

1. Sicurezza

Per connetterti a internet, hai bisogno di un indirizzo univoco noto come indirizzo IP, che, come un indirizzo postale, contiene informazioni su di te. Queste informazioni includono la tua posizione attuale e le tue attività su internet. Se finiscono nelle mani sbagliate, come quelle dei criminali informatici, può essere un problema.

Per evitarlo, usa una VPN in modo da cambiare il tuo indirizzo IP. Una VPN reindirizza la tua connessione attraverso server esterni in paesi a tua scelta. Il risultato? Navighi in modo anonimo e con una posizione fittizia grazie a un indirizzo IP mascherato.

2. Privacy

Purtroppo, oggi internet è diventato un covo di sfruttatori di dati. Tra questi ci sono hacker, governi e aziende. A volte utilizzano metodi poco ortodossi per violare la tua privacy e impossessarsi dei dati, ma con una VPN potrai evitarlo.

Lo scopo principale di una VPN è anonimizzare la connessione criptando i tuoi dati. Le buone VPN utilizzano i protocolli di crittografia più recenti e resistenti. In questo modo è molto difficile per qualsiasi terza parte visualizzare i tuoi dati.

3. Torrenting

La maggior parte degli utenti Linux è un convinto sostenitore della libertà di internet e dell’accesso alle informazioni. Alcuni governi e aziende, tuttavia, non sono d’accordo. Non fraintenderci: scaricare materiale protetto da copyright è illegale, ma i siti torrent sono utilizzati anche per condividere altri tipi di informazioni importanti, alcune delle quali sono perfettamente legali.

Inoltre, in diversi paesi vigono leggi severe che possono comportare multe salate o il carcere se si viene sorpresi a scaricare torrent. Di conseguenza, consigliamo agli utenti Linux di stare al sicuro utilizzando una VPN, in modo che le loro attività su internet rimangano private. Gli utenti Linux potranno anche accedere ai siti torrent bloccati nel loro paese.

4. Geo-blocking

Il geoblocking consiste nel limitare l’accesso ai contenuti in base alla posizione dell’utente. Potresti non riuscire ad accedere a:

  • Sconti su siti di shopping di tutto il mondo
  • Contenuti multimediali su piattaforme di streaming come Netflix, Hulu o BBC iPlayer
  • Eventi sportivi dal vivo come Formula 1, US Open o NFL
  • Accesso ai migliori server di gioco

Utilizzando una VPN, puoi aggirare queste geo-restrizioni e accedere ai contenuti desiderati. Ad esempio, Amazon UK ha uno sconto per un articolo specifico che ti piace? Non c’è problema: attraverso la tua VPN, collegati a un server con sede nel Regno Unito e ottieni lo sconto.

5. Censura

La censura sta rapidamente diventando comune in molti paesi del mondo. Non è più presente solo in stati autoritari come la Cina o l’Eritrea. I governi ricorrono alla censura online quando i cittadini hanno più bisogno dei servizi online. Ad esempio in passato in occasione di rivolte, paesi come l’Egitto, la Nigeria e la Russia hanno limitato l’accesso ai servizi online come i social media, i blog e i siti di notizie.

Ma la censurare di internet non avviene solo a livello governativo. Puoi subire restrizioni a scuola, in ufficio e persino a casa. Per arginare il problema ti consigliamo di utilizzare una VPN per Linux affidabile. Una VPN aggira tutte le forme di censura instradando la tua connessione attraverso un altro server, che si trova in un paese senza censura. La VPN fa sembrare che ti trovi in quel paese, consentendoti di accedere senza limitazioni ai tuoi servizi online preferiti.

Sicurezza online per Linux

Icona sicurezza e privacyOggi Linux è uno dei sistemi operativi più sicuri e attenti alla privacy. Tuttavia, non è in grado di proteggere gli utenti dalle minacce di internet, come l’hacking e il monitoraggio di internet provider e governi.

Con una VPN affidabile, puoi migliorare la tua sicurezza online e la privacy dei tuoi dati gratuitamente. Puoi iniziare con le VPN gratuite consigliate che abbiamo menzionato sopra, per poi passare a una VPN premium come NordVPN, adatta a Linux, man mano che le tue esigenze aumentano.

Se sei orientato a una VPN Linux gratuita, ti consigliamo di scegliere dal nostro elenco la più adatta alle tue esigenze specifiche:

Se hai necessità di una VPN per altri sistemi operativi, ti consigliamo di leggere le nostre altre guide.

Le 5 migliori VPN gratuite per Linux: domande frequenti

Hai altre domande sulla migliore VPN gratuita per Linux? Clicca sulle domande qui sotto!

Sì. Solo per citarne alcune, ProtonVPN, Windscribe VPN, TunnelBear VPN e PrivadoVPN sono tutte VPN gratuite, sicure e protette per Linux. Tuttavia, hanno delle limitazioni, come spieghiamo in modo approfondito nel nostro articolo sulle migliori VPN gratuite per Linux.

Sì! Data la popolarità di Ubuntu, le VPN gratuite lo supportano ampiamente. Ad esempio, ProtonVPN ha un’interfaccia grafica intuitiva per Ubuntu e offre sicurezza di alto livello, dati illimitati e velocità elevate. Il tutto gratuitamente.

In alternativa, Windscribe offre alcuni dei migliori strumenti basati sul browser che rafforzano la tua sicurezza online. Leggi il nostro articolo per maggiori informazioni su queste VPN gratuite e altre ancora.

No. È opinione comune che OpenVPN sia integrato in Linux, ma non è così. Comunque Linux supporta diversi protocolli VPN, come il già citato OpenVPN, Wireguard e IPSec. È necessario installare il protocollo e connettersi a un server esterno per avere una VPN.

International security coordinator
Marko has a Bachelor's degree in Computer and Information Sciences. He coordinates and manages VPNOverview.com's team of international VPN researchers and writers.